venerdì 17 dicembre 2010

Reggio: Orsola Fallara sottoposta ad intervento, resta grave

Orsola Fallara è stata sottoposta ad intervento chirurgico. La dirigente del Comune di Reggio Calabria ha tentato il suicidio ingerendo acido muriatico. L’intervento è servito per tentare di riparare le lesioni provocate agli organi interni dall’acido. Le condizioni della dirigente del Comune permangono molto gravi.
Orsola Fallara è coinvolta in un’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nell’ambito della quale il reato ipotizzato nei suoi confronti è abuso d’ufficio. L’inchiesta mira ad accertare, in particolare, se la somma di 750 mila euro che le è stata liquidata le spettava effettivamente.
Ieri sera intanto, il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, si è recato negli Ospedali riuniti di Reggio, dove è ricoverata Orsola Fallara, ed ha incontrato i familiari della donna, con i quali si è intrattenuto per alcuni minuti informandosi dell’evolversi della situazione clinica. La dirigente del Comune di Reggio è ricoverata nel reparto di rianimazione e le sue condizioni sono molto gravi.

Lamezia terme: morto pregiudicato ferito in agguato

E' morto Nicola Gualtieri, di 29 anni, il pregiudicato ferito in un agguato il 25 novembre scorso a Lamezia Terme (Catanzaro). Il decesso è avvenuto nell'ospedale di Catanzaro, dove Gualtieri era ricoverato. Il pregiudicato era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola al torace e ad una gamba. Le condizioni di Gualtieri si erano aggravate negli ultimi giorni. Secondo quanto è emerso dalle indagini, il ferimento di Gualtieri sarebbe da collegare ad un movente di stampo mafioso. La vittima, infatti, sarebbe stata affiliata alla cosca di 'ndrangheta Cerra-Torcasio-Gultieri. L'inchiesta sull'agguato a Gualtieri, proprio in considerazione della matrice mafiosa dell'episodio, era stata trasmessa già nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme alla Dda di Catanzaro.

Catanzaro: automobilisti bloccati dalla neve

La nevicata eccezionale verificatasi questa notte nel catanzarese, dove in poche ore si sono accumulati quasi 20 cm di neve, ha bloccato molti automobilisti. Numerose le richieste di soccorso giunte al 112. Molti i pendolari, in qualche caso addirittura intere famiglie, bloccati nelle loro vetture ferme ai bordi della strada nell' impossibilita' di proseguire poiche' sprovviste di catene. Immediatamente si sono attivati i militari delle stazioni dei carabinieri di Borgia, Squillace e Cortale che, grazie alla dotazione di suv con catene, hanno provveduto a prelevare i cittadini e accompagnarli nei centri abitati, in attesa che, alle prime luci dell'alba, la Protezione civile iniziasse a liberare le strade. La situazione comunque sembra in netto miglioramento in tutta la Calabria

Reggio: arrestati cinque affiliati della cosca Lo Giudice

Cinque persone accusate di essere affiliate alla cosca di 'ndrangheta Lo Giudice di Reggio Calabria sono state arrestate dalla polizia nel corso di un'operazione scaturita dalle dichiarazioni del pentito Nino Lo Giudice, gia' capo dell'omonimo gruppo criminale. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra mobile di Reggio Calabria in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda reggina. Uno dei cinque provvedimenti restrittivi e' stato notificato a Luciano Lo Giudice, di 36 anni, fratello di Nino, gia' detenuto.

Sequestrati sette depuratori nel vibonese

Sono stati sequestrati dai carabinieri in diversi comuni della provincia di Vibo Valentia su provvedimento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. I carabinieri, secondo quanto si è appreso, stanno effettuando anche perquisizioni negli uffici dell’Amministrazione provinciale e di diversi Comuni, e in alcune aziende che operano nel settore.
Le perquisizioni, secondo quanto riferito dai carabinieri, sono in corso anche nelle sedi del Dipartimento Politiche ambientali della Regione e del Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria.
I reati ipotizzati riguardano la normativa ambientale e il rifiuto/omissione di atti di ufficio, a carico di alcuni amministratori pubblici

Africo: parenti detenuti minacciano di lanciarsi dal campanile

Tre parenti dei Modafferi alle otto di questa mattina sono saliti sul tetto del municipio di Africo per chiedere giustizia vera per i propri cari. Leo, Carmelo e Santo Modafferi sono stati arrestati per il sequestro del fotografo Lolo Cartisano e si dichiarano innocenti. "C'è una persona che tramite una lettera scritta si è autoaccusata dell'omicidio Cartisano ma il giudice ha rigettato tutte le schiaccianti prove. Solo un cieco non vede che i Modafferi sono innocenti" ha dichiarato uno dei giovani uomini dal tetto del municipio annunciando anche lo sciopero della fame. Sul posto carabinieri, polizia di Bovalino e vigili del fuoco che hanno transennato tutta la zona.

mercoledì 12 maggio 2010

Masso cade su A3 nei pressi di Scilla.

L'episodio fortunatamente non ha causato danni
masso 12 / 05 / 2010 Un masso di otto metri di circonferenza è precipitato ieri da un costone sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel territorio del comune di Scilla, nel reggino.
L'episodio non ha avuto conseguenze perché in quel momento non transitavano mezzi. La caduta del masso, finito sulla corsia di sorpasso, in direzione nord, ha creato rallentamenti. È stato chiuso il tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, a Scilla, dove oggi è caduto un masso di otto metri di diametro. La decisione, ha reso noto l'Anas, è stata presa dopo un'analisi della parete rocciosa dalla quale il masso si è staccato fatta dai tecnici dell'Azienda, dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia stradale. La chiusura riguarda entrambi i sensi di marcia, con deviazione sulla strada statale 18 «Tirrena Inferiore».
Gli automobilisti diretti a nord devono uscire dall'autostrada allo svincolo di Santa Trada e percorrere la statale 18 fino allo svincolo di Scilla. Percorso inverso per chi è diretto a sud, verso Reggio Calabria.
I mezzi pesanti diretti a Nord, invece, devono percorrere la statale 106 ionica da Reggio Calabria fino a Marina di Gioiosa Ionica e poi, con la statale 682 Ionio-Tirreno arrivare sino allo svincolo di Rosarno, dove possono far rientro in autostrada. Percorso inverso per i mezzi diretti verso sud.
                  inserito da Angela Mendicino


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martedì 11 maggio 2010

Finti poliziotti derubavano le prostitute

Arrestate sette persone calabresi che agivano in regioni del nord Italia
prostitute 11 / 05 / 2010E' stata sgominata dalla polizia una banda di criminali di origine calabrese con base operativa a Rho (Milano). I malviventi si fingevano poliziotti per rapinare prostitute. In alcuni casi violentavano le donne. In manette sono finite sette persone. L'organizzazione criminale agiva in Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio.
Oltre 50 gli episodi contestati. Perquisizioni sono state eseguite in provincia di Milano e Brescia.
Secondo quanto accertato dalla squadra mobile di Trento, i componenti della banda contattavano telefonicamente le prostitute presentandosi come clienti.
Dopo aver preso l'appuntamento si presentavano a casa delle donne dicendo di essere poliziotti impegnati in un controllo. A questo punto entravano in azione effettuando furti e rapine e in alcuni casi abusavano sessualmente delle loro vittime.L'individuazione della banda è stata possibile grazie alla collaborazione di alcune prostitute di Trento.
Dopo l'arresto in flagranza di reato di tre persone collegate alla banda, bloccati a Brescia dalla locale squadra mobile, quella di Trento ha concluso l'operazione, denominata 'Fake Cops', e ha arrestato gli altri quattro presunti componenti della banda colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura di Trento.
Fonte:Tgcom

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Il ministro Gelmini in accordo con la Regione per migliorare la Scuola calabrese

L'intesa è stata resa nota dall'assessore alla Cultura Mario Caligiuri
ministro gelmini 11 / 05 / 2010Un protocollo d'intesa a sostegno della qualità scolastica in Calabria.
Nei prossimi giorni, infatti,  il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini firmeranno un protocollo d'intesa che prevede il rafforzamento delle competenze e il miglioramento dell'apprendimento della popolazione scolastica calabrese.
La delibera e' stata illustrata all'Esecutivo dall'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il quale ha ricordato che nel prossimo anno scolastico in Calabria la riduzione complessiva degli organici sara' di 1.522 posti.
''Per tempo ci stiamo adoperando per non disperdere le tante professionalita' della scuola calabrese - ha detto Caligiuri - dando obiettivi di qualita', come l'allungamento del tempo scuola, il rafforzamento delle abilita' di base, il potenziamento dell'offerta formativa con particolare riferimento alle classi intermedie degli istituti professionali e tecnici, l'orientamento scolastico ed universitario''.
Il provvedimento, che e' stato elaborato con il contributo dell'Ufficio Scolastico regionale, potra' produrre i suoi effetti fin dall'inizio del prossimo anno scolastico 2010-2011, coinvolgendo centinaia di docenti e non docenti delle scuole primarie e secondarie.
In quest'anno si prevede la partecipazione del personale che risulta precario negli ultimi tre anni e un'azione di verifica sull'efficacia degli interventi.
Dopo la firma del protocollo verra' emanato un bando da parte dell'assessorato regionale alla Cultura in cui verranno previste le modalita' di presentazione delle domande con una copertura iniziale di sette milioni di euro.
          Angela Mendicino

lunedì 10 maggio 2010

La Regione Calabria ha stanziato 38 milioni per la Scuola

Iniziativa congiunta dell'assessore alla Cultura Caligiuri e ai Lavori Pubblici Gentile
scuola  "Prosegue, senza soste, il concreto impegno della Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti, in tema di edilizia scolastica. E' quanto si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale. "Dopo la positiva azione dei giorni scorsi del Vicepresidente Antonella Stasi in Conferenza dei Presidenti - prosegue la nota - l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in un incontro a Roma, presso il Ministero per la Pubblica Istruzione, ha definito un accordo per circa 38 milioni di euro a favore dell' edilizia scolastica calabrese. All'incontro con i direttori generali del Ministro Gelmini ha partecipato il dr. La Spada, dell'Autorita' di gestione del PON.
E' stato proprio La Spada ad assicurare lo stanziamento di fondi nazionali per circa trentaquattro milioni di euro, derivanti dal PON, che si andranno ad aggiungere ad ulteriori quattro milioni di fondi FESR, finora inutilizzati. La Regione, per la sua parte, completera' l'intervento con altri quattro milioni di euro di Fondi POR.
L'intera somma di quarantadue milioni di euro e' riservata interamente per la messa in sicurezza e le implementazioni tecnologiche degli edifici scolastici regionali. I tecnici del ministero e dell'assessorato sono gia' al lavoro per definire, inoltre, i particolari del protocollo d'intesa che nei prossimi giorni verra' firmato dal Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini e dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti.
L'Assessore Caligiuri, sull'argomento, relazionera' nella riunione di Giunta di lunedi' prossimo, mentre l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile si sta ulteriormente adoperando per rendere al piu' presto disponibili, sempre per l'edilizia scolastica, altri dodici milioni di euro".
                inserito da: Angela Mendicino

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Vini calabresi protagonisti alla fiera di Shanghai "Casa Italia"

Una teca con trecento etichette fino al 31 ottobre per esportare il meglio della produzione locale
vini calabresi  Calabria IGT Greco Nero 2006 (Cantine Lavorata), Calabria IGT Bianco Filu' 2009, Calabria IGT Rosso Cata' 2008 (Igreco Az. Agr) e Ciro' DOC Rosso Riserva "Duca San Felice" 2004 (Librandi) fino al 31 ottobre sono protagoniste all'Expo 2010 (Shanghai) presso lo stand "Casa Italia" del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le aziende sono state contattate da Enoteca Italiana su incarico del Commissariato Generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010.
Una teca con trecento etichette italiane sta facendo da sfondo al padiglione italiano. Il mega pannello e' stato realizzato dall'Ente Nazionale Vini con la Triennale di Milano e rappresenta il meglio dell'enologia italiana. "Le regioni italiane - afferma Fabio Carlesi direttore di Enoteca Italiana - a turno saranno ospiti di Casa Italia e offriranno prodotti enogastronomici locali".
"Saranno presenti non solo i grandi nomi del vino ma anche etichette meno conosciute e di qualita'. - continua Carlesi - Per i produttori minori quindi c'e' l'opportunita' di una grande visibilita' internazionale; in linea con i compiti istituzionali dell'Enoteca Italiana che vuole offrire nuove opportunita' alle aziende meno note ma in grado di produrre con accuratezza e qualita'".
L'Expo di Shanghai 2010, inaugurato il 1° maggio scorso, rimarra' aperto sino al 31 ottobre, per un periodo espositivo di 6 mesi e, secondo le stime piu' recenti, si prevede un'affluenza di oltre 70 milioni di visitatori, con una media giornaliera di 600 mila persone. Il Padiglione Italia ha una superficie di oltre 7.000 metri quadrati e si sviluppa su 3 piani. E' il Padiglione piu' grande - secondo solo a quello cinese - ed e' costruito con materiali al 100% Made in italy. L'edificio si e' gia' aggiudicato il premio per la miglior struttura costruita nel 2009 a Shanghai. Il numero dei consumatori di vino cinesi supera i 10 milioni e questa cifra tendera' ad aumentare. I prezzi si aggirano tra 2/3 euro per il vino cinese in bottiglia e 8/18 euro per i vini d'importazione.
  Questi ultimi hanno conquistato l'80% del mercato del vino a Shanghai, citta' da sempre sensibile all'influenza di gusti e mode occidentali. Il consumatore tipo preferisce vini giovani, invitanti e di prezzo medio. Secondo i dati Ice, dal 2003 al 2008, le esportazioni italiane sono passate da 400.000 a 26 milioni di dollari. La scommessa per i produttori italiani e' quella di inserirsi in un mercato in cui da anni e' la Francia a farla da padrone, anche grazie alla forte presenza delle catene di distribuzione francesi come Carrefour (250 punti vendita) e Auchan.
       inserito da: Angela Mendicino

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venerdì 7 maggio 2010

Arrestate 12 persone dalla Dda di Reggio

Le indagini coordinate dal Procuratore aggiunto Nicola Gratteri conducono al clan Ruga-Metastasio
carabinieri   I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di mafia e narcotraffico, presunti esponenti del clan Ruga-Metastasio.
I mandati di cattura, emessi dalla Dda di Reggio Calabria, arrivano dopo due anni di investigazioni che hanno consentito di far luce su un vasto traffico di cocaina.
Il tribunale di Reggio Calabria ha anche disposto 23 perquisizioni nei confronti del clan, che ha sede operativa a Monasterace (Reggio Calabria).
L'indagine è stata coordinanata dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri che si è avvalso del lavoro dei carabinieri, ricorrendo anche a intercettazioni telefoniche, videoriprese e pedinamenti.
inserito da: Angela Mendicino

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martedì 4 maggio 2010

Francesco Talarico (Udc) nuovo presidente del Consiglio regionale

"Un pensiero speciale rivolto a Frtugno ucciso nel corso della sua attività politica"
talarico "Sono onorato della fiducia che mi avete voluto accordare, affidandomi la Presidenza di questa istituzione, e ringrazio in primo luogo coloro che mi hanno proposto e votato, e cioe' i colleghi della maggioranza e il nostro Presidente, Giuseppe Scopelliti, ma anche quanti, con scelta che merita pari rispetto, non hanno ritenuto opportuno esprimersi favorevolmente".
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, parlando in aula dopo l'elezione. "Permettetemi di rivolgere, - ha aggiunto - in apertura del mio intervento, un pensiero ad un amico e collega Francesco Fortugno, ucciso nella passata legislatura durante lo svolgimento della sua attivita' politica, che ha lasciato un profondo vuoto in tutti noi che abbiamo avuto l'onore e il piacere di conoscerlo. Un saluto particolare - ha proseguito - a tutti i Presidenti del Consiglio regionale che mi hanno preceduto, a cominciare da quelli presenti qui oggi con noi in quest'aula: Giuseppe Scopelliti, Luigi Fedele, Giuseppe Bova, che hanno servito l'Assemblea in momenti spesso difficili, con impegno e dedizione.
Un saluto alla Chiesa calabrese, e ai suoi pastori, - ha poi detto - che svolgono nella Regione una costante e preziosa funzione di monito e stimolo positivo per tutta la politica e per la societa' civile nel percorso di crescita sociale e morale".

inserito da angela mendicino

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Arrestato imprenditore agricolo a Cosenza per lavoro nero

Sfruttava la manovalanza di un indiano per venti euro al mese
lavoratori Sfruttava un cittadino indiano facendolo lavorare nei campi per 20 euro al mese. I carabinieri hanno scoperto la vicenda dopo aver fermato lo straniero, clandestino in Italia da due anni, in contrada Cerreto di San Sosti, in provincia di Cosenza. Non aveva documenti d'identita' con se', che sono stati trovati successivamente in possesso di un imprenditore agricolo del posto, il suo datore di lavoro. Alla misera paga corrisposta da S. A. di 40 anni si aggiunge una stanza adibita ad alloggio.
I carabinieri hanno denunciato l'imprenditore per favoreggiamento della permanenza clandestina di straniero nel territorio dello Stato e occupazione di lavoratori extracomunitari alle dipendenza privi di permesso di soggiorno. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se il passaporto dell'indiano era trattenuto dall'imprenditore per costringerlo a non allontanarsi.

inserito da angela mendicino
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martedì 27 aprile 2010

Ponte sullo Stretto: al vaglio il progetto di una Piattaforma abitabile e galleggiante

L'idea di un architetto israeliano sarà illustrata a Villa San Giovanni
ponte stretto   Mentre il Governo sta mettendo a punto il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, dall’Israele arriva una nuova proposta alternativa, apparentemente un pò stravagante ma certamente suggestiva, ma senza dubbio molto affascinante: un Ponte basato su Piattaforme Galleggianti Abitate.
 A proporre il nuovo progetto è Mor Temor, un architetto di Shaf-amer, provincia di Nazareth, nell’Alta Galilea. Ha appena 36 anni, è arabo di nascita anche se di religione cattolica. Diplomato al liceo di Shefa-Amr, si è laureato in Italia al Politecnico di Milano 10 anni fa e da 8 dirige uno studio privato specializzato nella progettazione d’opere ad alto valori architettonico. Lo scorso autunno, nel mese di novembre, ha realizzato il progetto del Ponte Abitato Galleggiante nello Stretto di Messina, e l’ha inviato al Ministero delle infrastrutture senza però ricevere ancora risposta.
Giovedì 29 aprile, alle ore 17:30, l’architetto Mor Temor presenterà per la prima volta nello Stretto la sua idea, presso l’Altafiumara Resort di Santa Trada, nei pressi di Cannitello e Villa San Giovanni.
L’incontro sarà moderato da Eduardo Lamberti Castronuovo, che è consigliere comunale a Reggio, e vedrà gli interventi istituzionali di Pasquale Morisani, Presidente della prima Commissione Assetto del Territorio Comune di Reggio, Rocco La Valle, Sindaco di Villa San Giovanni, Gesualdo Costantino, Vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria,  Antonino Granata, responsabile del Dipartimento Ambiente e territorio della CGIL Nazionale, il prof. Domenico Gattuso della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio, il geologo Vincenzo Pizzonia della facoltà di Architettura della stessa Università, il prof. Vincenzo D’Amore ancora della facoltà di Ingegneria sempre dell’ateneo Reggino, e infine il prof. Tonino Perna della facoltà di Sociologia Economica dell’Università di Messina.
Il progetto prevede che ampi spazi interni al manufatto, nel bel mezzo dello Stretto, possano essere adibiti a centri commerciali, uffici, alberghi, parcheggi, parchi alberati e cinema oltre a ville e appartamenti per migliaia di residenti e anche decine di porticcioli turistici che proteggeranno barche a vela e yacht dalle correnti e dai gorghi di Scilla e Cariddi. Inoltre il collegamento non viene pensato all’imboccatura dello Stretto, nella parte in cui le due sponde sono più vicine (tra Ganzirri e Cannitello), ma più a sud, tra Messina nord e Villa San Giovanni.
L’architetto progettista, Mor Temor, sta conseguendo il dottorato di ricerca sui ponti galleggianti al “Technion – Israel Institute of Technology”, sotto la guida dei professori Michael Burt e Yehiel Rosenfeld. Un particolare che non è certo di poco conto, se si considera che il “Technion” (con sede ad Haifa) è l’istituto israeliano per eccellenza nel settore delle tecnologie avanzate (ingegneria, elettronica ed informatica in testa), con una spiccata tendenza alla ricerca nel settore militare, nucleare ed aerospaziale. Nel solo periodo 2000-2007 ha sottoscritto una decina di contratti con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per un monto totale di 525.000 dollari, relativamente alla fornitura di servizi e attrezzature top-secret. Alcuni dei contratti vedono come committente il FISC -  Fleet & Industrial Supply Center che ha sede presso il Comando dell’US Navy di Sigonella, a due passi dallo Stretto di Messina.
L’idea di collegare le due sponde dello Stretto continua, quindi, a stimolare i cervelli e le eccellenze del pianeta: la speranza è che, ormai nel terzo millennio, finalmente Sicilia e Calabria possano essere collegate in modo stabile e funzionale alle esigenze di un territorio che ha assoluto bisogno di venir fuori dalle condizioni di sottosviluppo e arretratezza che lo caratterizzano.

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Nominato dalla Giunta regionale il nuovo Commissario dell'Asp di Cosenza

Si tratta di Franco Maria De Rose
asp cosenza  La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha nominato Franco Maria De Rose, Commissario straordinario dell’Asp di Cosenza.
Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, è stata approvata la certificazione delle funzioni dei lavoratori territoriali di educazione ambientale di Crotone e Vibo Valentia facenti parte della rete INFEA della Regione Calabria.
Sempre su proposta dell’assessore all’Ambiente, è stato approvato il programma di adeguamento della rete regionale di monitoraggio dei fenomeni radioattivi attraverso l’istituzione o il potenziamento di cinque laboratori Arpacal, uno per ogni provincia

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La mafia guadagna sull'immigrazione clandestina. Cresce tra i calabresi la voglia di sicurezza

Secondo un'indagine Demoskopica 1 cittadino su 2 farebbe entrare nella nostra regione soltanto chi ha un lavoro
immigrazione  Dall'immigrazione 290 milioni di euro di proventi illegali: a tanto ammonterebbe il business del caporalato controllato dalle 'ndrine calabresi, secondo le stime piu' recenti dell'Istituto Demoskopika. Il mercato più remunerativo riguarderebbe principalmente i migranti clandestini provenienti dall'Oriente, con in testa curdi, iracheni, pachistani, indiani ed egiziani. Per 6 calabresi su 10 (oltre il 65,1% del campione intervistato) sostiene che è necessario regolarizzare, anche se il 55,1% è favorevole all'espulsione.
Per 1 calabrese su 2 è necessario far entrare soltanto chi ha seriamente voglia di lavorare.
Nell'ultimo decennio gli immigrati sbarcati sulle coste calabresi e successivamente rintracciati sono stati oltre 19 mila. Il picco massimo è stato raggiunto nel biennio 2000-2001 rispettivamente con 5.045 persone nel 2000 e 6.093 nel 2001 pari al 57,9% sul totale degli sbarcati. Nell'ultimo anno, invece, la Calabria ha visto diminuire il numero degli immigrati sbarcati sulle sue coste di quasi 67 punti percentuali passando da 1.973 immigrati del 2007 ai 663 del 2008.
          Angela Mendicino
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venerdì 23 aprile 2010

Apre domenica il Parco Avventura in Sila

L'area si trova nel Parco Nazionale e presenta tante novità
parco  Il piu' grande parco avventura del Sud Italia riapre domenica i battenti con tante novita' nella Sila Piccola, all'interno della vasta area protetta del Parco Nazionale della Sila. "La stagione 2009 e' stata molto importante per noi - afferma Massimiliano Capalbo, amministratore delegato della GH Calabria, la societa' che gestisce il parco - ci e' servita per capire molte cose.
  Abbiamo trascorso parte dell'inverno ad analizzare i questionari che i nostri clienti hanno compilato nel corso della stagione, per capire quali fossero le migliorie da apportare al parco per renderlo sempre piu' vicino alle loro aspettative e questo ci ha consentito di realizzare alcuni importanti cambiamenti.
Abbiamo deciso di puntare su nuove forme di promozione - continua Capalbo - abbandonando quelle tradizionali poco performanti e troppo dispersive oltre che dispendiose in termini economici. Abbiamo scelto di concentrare le risorse sui social network e sulle nuove forme di comunicazione ed interazione presenti su Internet. Ci interessa esplorare il limite, la zona di confine, perche' il nostro prodotto si e' diffuso in questi anni principalmente attraverso il passaparola, un passaparola estremamente positivo che ha generato a sua volta altri contatti." Tre nuovi percorsi acrobatici - spiega una nota - saranno disponibili quest'anno, a partire dalla meta' di maggio: il giallo, l'arancio e il viola, tutti percorsi intermedi, di media difficolta', pensati e progettati piu' per fare divertire i clienti che per farli tremare. Il giallo sara' il percorso intermedio tra il verde e il blu mentre l'arancio sara' il percorso intermedio tra il blu e il rosso.
La rete a V, il ponte incrociato, il ponte nepalese, la parete d'arrampicata, la rete orizzontale, i tronchi oscillanti a U e i pioli dell'elefante saranno solo alcuni dei giochi che faranno parte di questi due nuovi percorsi che non saranno esclusivamente in orizzontale, come gli altri, ma saliranno e scenderanno in altezza in alcuni punti. Infine il percorso viola, costituito solamente da tre lunghe tirolesi di cui l'ultima da 100 metri, un'esperienza unica dedicata ai clienti in cerca di emozioni. Inoltre, - si legge - al percorso Baby2 saranno aggiunte delle varianti con nuovi giochi e sugli altri quattro percorsi gia' esistenti, il verde, il blu, il rosso e il nero saranno aggiunti percorsi alternativi e uscite di emergenza. I percorsi avventura a disposizione quest'anno saranno in totale dieci.
Fonte: Agi

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Sciopero dei treni blocchi fino alle 17 di oggi in Calabria



treni  Le segreterie regionali dell'Emilia Romagna di Filt, Fit, Uilt, Ugl e Orsa hanno proclamato, dalle 21 di giovedì 22 alle 21 di venerdì 23 aprile, uno sciopero del personale di Trenitalia.
 Blocco anche in Calabria dalle 9 alle 17 di venerdì 23 aprile.
I treni a lunga percorrenza circoleranno in modo regolare, mentre alcuni treni regionali potranno essere soggetti a cancellazioni o a limitazioni di percorso. Modifiche alla circolazione saranno possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero. Garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21).
Le Ferrovie dello Stato invitano la clientela, prima di mettersi in viaggio, ad informarsi nelle biglietterie e presso gli uffici di assistenza clienti delle stazioni.

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giovedì 15 aprile 2010

26 Arresti dei carabinieri a Reggio

In manette anche consigliere comunale di Condofuri
arresto a reggio   Operazione di carabinieri e polizia nel reggino per l’esecuzione di 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di altrettante persone accusate di fare parte della cosca Rodà-Casile, operante nei territori dei comuni di Condofuri e San Lorenzo e che avrebbe cercato anche di condizionare le decisioni dell’Amministrazione comunale di Condofuri in carica dal 2004 al 2009.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Dda reggina, la cosca Rodà-Casile aveva una vera e propria strategia di controllo del territorio finalizzata all’acquisizione del controllo del territorio tramite l'imposizione del racket a danno degli operatori economici del comprensorio, all’aggressione degli appalti pubblici promossi dal Comune di Condofuri, al traffico di armi e munizioni, al condizionamento delL'Amministrazione comunale.
In manette è finito anche un assessore del Comune di Condofuri. Si tratta di Filippo Rodà, assessore ai Lavori pubblici.
Le indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, avrebbero accertato l’ingerenza della 'ndrangheta anche nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009. In particolare gli investigatori, secondo quanto si è appreso, avrebbero accertato che la cosca era riuscita non solo ad inserire la candidatura di un 'proprio uomo' ma anche a fargli raccogliere un tale numero di preferenze da farlo risultare primo degli eletti. Un risultato che ha poi indotto il sindaco, che risulta estraneo all’inchiesta, a nominare Rodà assessore ai Lavori pubblici.
                  
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mercoledì 14 aprile 2010

Scopelliti insediato alla Regione. Entro sabato la nuova Giunta

Il nuovo governatore ha annunciato una squadra di giovani collaboratori nell'entourage
scopelliti La Calabria avra' entro la settimana in corso il nuovo governo regionale. Lo ha assicurato oggi a Catanzaro, all'atto del suo insediamento, il nuovo presidente, Giuseppe Scopelliti (Pdl).
"Entro sabato, dunque nel giro di 3 o 4 giorni - ha affermato Scopelliti - presentero' gli assessori". Scopelliti, sollecitato dai giornalisti, ha anche fatto un cenno alla composizione dello staff presidenziale: "Mi avvarro' - ha detto - del contributo di chi e' stato al mio fianco in questi anni. So gia' che si tratta di persone di qualita' ed oneste, di cui posso fidarmi.
In questi anni ho cercato di costruire intorno a me una classe di rigente. Dobbiamo ora dimostarre di essere all'altezza di un lavoro su scala piu' ampia di quella comunale. Qualcuno dei miei collaboratori - ha poi aggiunto - restera' a Reggio per non sguarnire il Comune. Posso anticipare che ci sara' una prevaenza di persone giovani, perche' punto sull'ambizione e sulla voglia di fare. Non mi piace chi si sente gia' appagato dal risultato". Nessuna anticipazione sui nomi dei collaboratori. "Il portavoce - ha detto Scopelliti - sara' un giornalista e non un politico. Non ci sara' posto per i trombati.
I giornalisti devono fare il loro mestiere, i politici devono occuparsi di politica". Spazio comunque per le donne, ha assicurato Scopelliti, sia in Giunta sia nello staff.

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Vinitaly di Verona ha premiato i prodotti calabresi

 Molto apprezzati bianchi e passiti della "Cantina Calabria"
vinitaly 2010   Una partecipazione che ha dato i suoi frutti, quella delle aziende calabresi alla "cinque giorni" del Vinitaly. Le Camere di Commercio di Cosenza e Reggio hanno messo in mostra identità, diversità, tipicità e qualità enogastronomiche delle terre calabresi. Sono stati posti in primo piano, bianchi, rosati, rossi e passiti nostrani, ma non solo.
I successi conclamati e le sicure promesse della «Cantina Calabria» sono stati accompagnati nell’imponente area fieristica scaligera da fragranti extravergini, conserve alimentari, tipicità dolciarie, golosità al bergamotto, ai fichi e alla liquirizia, dalla «dispensa Calabria», insomma, con le sue eccellenze più ghiotte e genuine.
Hanno portato a Verona «il buono» della Calabria le Camere di Commercio di Cosenza e Reggio.
Da giovedì 8 a lunedì 12 aprile, hanno messo in vetrina, anzi in «passerella», nei padiglioni del Vinitaly, del Sol (il Salone dell’extravergine) e di AgriFood (lo spazio consacrato all’agroalimentare), sessanta aziende e centinaia di prodotti da apprezzare.
Con un programma fitto d’impegni, messo a punto in collaborazione dell’Associazione Sommeliers AIS-Calabria, hanno proposto degustazioni guidate, workshop, banchi d’assaggio, approfondimenti, confronti, talk-show, laboratori del gusto, incontri e «test and buy» con esperti e giornalisti del settore, specialisti e buyer.
L'enogastronomia delle province di Reggio e Cosenza ha trovato, così, a Verona una ribalta d’eccezione. Il successo della missione lo conferma il commento, più che mai positivo, di Giuseppe Gaglioti, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, di ritorno da Verona: «Vetrina importantissima, il Vinitaly per i nostri produttori – osserva Gaglioti – un appuntamento al quale non possono assolutamente mancare l'enologia, l’enogastronomia e l’agroalimentare che vogliono farsi spazio sul mercato e conquistare apprezzamenti e consensi degli esperti».
«Ho espresso a Verona ai nostri associati ed ai dirigenti e funzionari delle Camere di Commercio di Cosenza e Reggio – ha aggiunto il presidente Gaglioti – l'augurio che la presenza in questa importantissima rassegna sancisca un definitivo risveglio della Calabria vinicola ed enogastronomica, per troppo tempo 'bella addormentatà del panorama italiano. È necessario che l'immagine del nostro vino, del nostro extravergine e dell’intero comparto agroalimentare d’eccellenza si riposizioni nell’ambito non solo meridionale. Noi abbiamo un know-how in materia che è, direi, nel 'dna’ camerale e perciò intendiamo avviare un confronto tutto positivo ma serrato con i nuovi vertici della Regione per poter mettere questo patrimonio di conoscenze e di esperienze a disposizione della Calabria». Dal canto suo, il compiacimento di Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio reggina: «Siamo convinti – afferma – che l'intuizione delle nostre due Camere di Commercio di rappresentare il territorio e le sue peculiarità, con le tecniche e i saperi che li connotano, sia la sola strada percorribile per affrontare la sfida del mercato.» "Abbiamo tesori da far conoscere – sottolinea Dattola – penso a un’offerta enologica e agro-alimentare come quella reggina, che è valorizzata dalla capacità delle nostre imprese di far coesistere innovazione e tradizione e che, per questo, coniugando qualità, buon gusto e tipicità, preserva e ripropone i sapori di un tempo».
                  

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martedì 13 aprile 2010

Il consigliere Orsomarso smentisce le dichiarazioni sul servizio del Tg5

Il neo eletto del Pdl si sarebbe espresso contro un servizio di Valentina Loiero
tg5  "Disconosco la paternità della dichiarazione che mi è stata attribuita dall’ufficio stampa del Pdl Calabria a proposito del servizio del TG5 sulla presenza di Giuseppe Scopelliti all’Affruntata". Lo ha detto, in una dichiarazione, il consigliere regionale del Pdl Fausto Orsomarso.
Al neo consigliere erano state attribuite delle dichiarazioni riguardanti la processione dell'Affruntata a Sant'Onofrio, secondo le quali Orsomarso notava come in tutti i telegiornali fosse sottolineata la presenza del governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, tranne che nel servizio del Tg5, ipotizzando che tale svista potesse dipendere da una "revanche familiare" della giornalista, Valentina Loiero, figlia dell'ex governatore sconfitto proprio da Scopelliti.
Prima della smentita era comunque già arrivata una replica del cdr del Tg5 a sostegno della giornalista: " era un resoconto che, come è consuetudine dei pezzi di cronaca del telegiornale, non faceva cenno a nessuno dei politici presenti, compreso pertanto il presidente della Regione Calabria. Le insinuazioni del consigliere regionale Fausto Orsomarso sulla collega Valentina Loiero vengono respinte decisamente dal Cdr del Tg5 che in tanti anni di lavoro ha imparato a conoscere apprezzare la storia professionale, il valore e l'imparzialità della collega".
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lunedì 12 aprile 2010

Entro dieci giorni la nuova Giunta regionale

Mercoledì il passaggio di consegna fra Loiero e il nuovo Governatore. Annunciato il rinnovamento per la Calabria
consiglio regionale  Bocche cucite e nessuna indiscrezione sulla nuova Giunta che accompagnerà il percorso legislativo del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti.
Il nuovo candidato che siederà sulla poltrona più importante di  Palazzo Alemanni a Catanzaro, sede della Presidenza e della Giunta regionale, entro i prossimi 10 giorni varerà la sua nuova squadra di Governo.
Mentre, il passaggio di staffetta ufficiale fra Scopelliti e Loiero avverrà entro mercoledì. E' proprio sul cosiddetto “totoassessori” che il neo governatore non si sbilancia. Le notizie che da settimane sembrano certe sono quelle relative a Pino Gentile (più eletto a Cosenza) nel ruolo di vice presidente del Consiglio, poi tra gli assessori dovrebbero esserci Franco Morelli (Pdl) e Michele Trematerra (Udc) come cosentini, dell'area catanzarese comparirebbero  Pietro Aiello (Pdl) e quasi sicuramente una donna di cui ancora non è stato fatto il nome, mentre a Vibo si da per certa la nomina di Francescantonio Stillitani (Udc) e a Crotone si fa largo il nome di di Francesco Pugliano (eletto nella Lista Scopelliti Presidente). Poi, c'è ancora da vedere cosa accadrà per gli eletti nella circoscrizione di Reggio, dove tra gli esterni ci sarà Alberto Sarra (Pdl) e insieme a lui dovrebbero essere eletti altri due assessori.
Altro nome che circola tra i consulenti esterni è quello di Giacomo Mancini. Nei prossimi giorni si scioglieranno i dubbi e si avrà la certezza della nuova compagine che guiderà la Calabria per i prossimi cinque anni.
Una cosa è certa “Dobbiamo rimettere in piedi la Calabria attraverso un rinnovamento che non farà sconti a nessuno e non ci faremo intimidire da clientelismi e lobby” queste le parole perentorie del nuovo presidente dei calabresi, Giuseppe Scopelliti.
di Angela Mendicino

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giovedì 8 aprile 2010

La Calabria in pole position per il mercato auto rispetto al resto d'Italia

Lo rivela uno studio CarNext
auto calabria Il mercato dell'automobile in Calabria ha avuto, nel 2009, un andamento migliore che a livello nazionale, sia per quanto riguarda le immatricolazioni di autovetture nuove che per quanto concerne le vendite di vetture usate. E' quanto emerge da uno studio condotto da CarNext, societa' specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia. Le auto nuove vendute in Calabria nel 2009 - si fa rilevare - sono state 44.890 contro le 43.972 immatricolate nel 2008. La crescita e' del 2,1% contro un calo che a livello nazionale e' stato dello 0,2%. "Questo andamento - spiega la societa' - e' dovuto essenzialmente al fatto che gli automobilisti calabresi hanno beneficiato piu' che a livello nazionale degli incentivi alla rottamazione e all'acquisto di auto ecologiche e cio' sia per una maggiore propensione ad acquistare auto di cilindrata contenuta o comunque ecologiche sia per la maggiore disponibilita' di vetture usate rottamabili con incentivi".
I dati elaborati da CarNext consentono di analizzare anche l'andamento del mercato dell'usato. Pure per questo aspetto il quadro della Calabria e' migliore di quello nazionale. "Infatti a fronte di un calo dei trasferimenti di proprieta' al netto delle minivolture che nell'intero Paese e' stato del 3,9%, in Calabria - e' scritto - si registra una crescita del 2,5%. Molto piu' favorevole che a livello nazionale e' stato il rapporto tra auto usate e auto nuove vendute. A livello nazionale per ogni 100 vetture nuove immatricolate vi sono state 131 auto usate vendute. In Calabria ve ne sono state 201, mentre nel 2008 erano 200.
Il dato e' quindi leggermente in crescita in Calabria per effetto dell'andamento dei due mercati, che sono entrambi cresciuti rispetto allo scorso anno ma con una percentuale maggiore per il mercato delle auto usate (+2,5% il mercato delle auto usate contro il 2,1% per il mercato delle auto nuove)".

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Fermato traffico di droga a Reggio

Dalle indagini non sarebbe emerso un ruolo diretto delle cosche
traffico droga  Un’organizzazione che gestiva un vasto giro di spaccio a Reggio e nella provincia è stata scoperta dalla Polizia di Reggio Calabria. Coinvolte 63 persone accusate di far parte di un gruppo dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle indagini, comunque, non sarebbe emerso un ruolo diretto delle cosche nel traffico di droga, ma il coinvolgimento di singoli affiliati.
Su questo aspetto, le indagini proseguono. Tra gli arrestati, accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione e spaccio, figurano anche numerose persone ritenute affiliate alla cosca Lo Giudice che opera nel quartiere Eremo Condara di Reggio.
Da qui il nome dell’operazione di oggi, «Eremo».
I componenti del gruppo, secondo l’accusa, si rifornivano di droga che poi spacciavano a Reggio e provincia. Una parte della sostanza finiva anche sulle piazze di Roma e Milano, dove sono stati eseguiti alcuni arresti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria e condotte dalla squadra mobile, sono state sequestrate ingenti quantità di eroina, hascisc e marijuana.                  

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mercoledì 7 aprile 2010

Pino Gentile operato alle corde vocali in seguito a stress elettorale

Primo tra gli eletti in Consiglio regionale l'onorevole ha scelto di dare fiducia all'ospedale di Cosenza
pino gentile  Pino Gentile, primo tra gli eletti al Consiglio regionale nelle ultime consultazioni, oggi è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un edema alle corde vocali,  nella divisione di otorinolaringoiatria dell’ospedale civile dell’Annunziata.
A renderlo noto è il Pdl Calabrese: «L'intervento, eseguito dall’equipe guidata dal dott. Lorenzo Santandrea e dal dottor Massimo Romanelli – prosegue la nota – è durato circa 30 minuti ed è perfettamente riuscito. Il paziente si è svegliato e sarà dimesso entro le prossime 48 ore».
«L'onorevole Gentile – è scritto nel comunciato – ha voluto scegliere l’ospedale di Cosenza per testimoniare la sua fiducia nell’operato dei medici e degli operatori sanitari che lavorano nella struttura e che manifestano una professionalità di primissimo livello.
La patologia per la quale si è resa necessaria l’operazione chirurgica si era manifestata a seguito dello stress elettorale ed è una delle complicanze più frequentemente associata allo sforzo del timbro vocale».

Angela Mendicino

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Olio calabrese protagonista a Verona dall'8 al 12 aprile


olio calabrese  L'olio biologico extravergine di oliva di Calabria, che riscuote un crescente interesse sia in Italia che all'estero, sara' protagonista alla prossima rassegna SOL 2010.
Dall' 8 al 12 aprile 2010 ritorna a Verona il piu' grande evento fieristico del mondo dedicato al mondo del vino e a quello dell'olio.
"L'olio biologico extravergine di oliva calabrese - spiega una nota - e' presente al Sol, il Salone internazionale dell'olio d'oliva extravergine di qualita' , con 18 tra aziende, consorzi e associazioni , che rappresentano il meglio della produzione calabrese.
Nel grande Stand allestito dalla Fiera di Verona con la supervisione della Mediacom ACN di Verona per la Regione Calabria , nelle cinque giornate della manifestazione, si alterneranno degustazioni, eventi e momenti di incontri tra produttori  nazionali ed internazionali.
Alla 16 edizione del Salone internazionale dell'olio d'oliva extravergine di qualita', lo Stand della Regione Calabria impreziosito da grandi gigantografie tratte dalle foto del fotografo calabrese Vincenzo Caroleo, raffiguranti i grandi uliveti calabresi e da momenti significativi della raccolta delle olive, oltre che da una grafica calda e avvolgente". 

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martedì 6 aprile 2010

Risultati elettorali ufficiali


Entro giovedì la proclamazione degli eletti


L'ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello di Catanzaro ha eseguito stamane i riscontri documentali sui verbali dei seggi elettorali ed ha proceduto alla verifica dei dati elettorali forniti dai tribunali della regione e alla conseguente lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale.
Per quanto riguarda i candidati alla presidenza:
Giuseppe Scopelliti, del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%;Agazio Loiero del Pd, ha ottenuto 341.978, pari al 32,16%;Filippo Callipo candidato di Idv, radicali e lista «Io resto in Calabria» ottiene 106.526 voti, pari al 10,02%.I voti totali espressi dagli elettori calabresi sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista, supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi, pari al 4,03%.
OTTO LISTE SUPERANO LO SBARRAMENTO
Per quanto concerne le liste, sono otto quelle che hanno superato lo sbarramento del 4% alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo; tra queste c'è anche la federazione della sinistra (Prc-Pdci), il cui risultato era sul filo di lana. Nello schieramento di centrodestra, che sosteneva il candidato presidente Giuseppe Scopelliti, hanno superato il quorum introdotto dalla nuova legge elettorale regionale la Lista Pdl Berlusconi con Scopelliti, che ha ottenuto il 26,34% (271.061 voti); quella di Scopelliti presidente, con il 9,91 (101.943); l’Udc, col 9,46 (97.304) e Insieme per la Calabria-Scopelliti presidente, col 5,15 (51.967), mentre sono rimaste fuori la lista Socialisti uniti – Psi 3,23 (33.256), Noi Sud 3,06 (31.497) e Fiamma tricolore – La Destra 0,43 (4.454). Nel centrosinistra, che sosteneva la candidatura a presidente di Agazio Loiero, passano la lista del Pd, con il 15,72 (161.757); Autonomia e diritti-Loiero presidente, che ottiene il 7% (71.986); Federazione della sinistra, col 4,03 (41.499); Psi-Sinistra con Vendola, col 3,75 (38.624); Alleanza per la Calabria, col 2,26 (23.276), e Slega la Calabria, col 2,05 (21.081).
L’unica lista delle tre scese in campo a sostegno del candidato presidente Filippo Callipo che ha superato lo sbarramento è Idv, con il 5,38 e 55.323 voti, mentre la Lista Bonino Pannella ha ottenuto lo 0,24 (2.483) e Io Resto in Calabria l’1,98, con 20.428 voti. L’Ufficio centrale della Corte d’appello, ultimata questa prima fase di riscontro, ha inviato i verbali relativi alla prima parte del lavoro ai tribunali delle circoscrizioni provinciali, dove verrà attribuito il quoziente per l'assegnazione dei seggi ai partiti sulla base della legge elettorale vigente. La proclamazione degli eletti non è prevista prima di giovedì.

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rapporto eures, omicidi passionali, donne vittime, omicidi in famiglia

Aumentano gli omicidi passionali in Calabria. Stime del rapporto Eures


06 / 04 / 2010 -


violenza  Il contesto familiare è quello più a rischio in assoluto e uccide più della criminalità comune e delle mafie.
Infatti appartengono a questa tipologia 171 dei 601 casi di omicidio volontario avvenuti in Italia nel 2008 (il 28% del totale), secondo l'ultimo rapporto dello scorso dicembre di Eures Ansa.
Così sono i rapporti familiari a causare talvolta tensioni, odi, violenze che sfociano in uccisioni non di rado. E c'è da dire che si tratta di eventi difficili da prevenire e da contrastare. Complessivamente negli ultimi sette anni, di queste situazioni, sono state circa 1.500 le vittime. Questa statistica è confermata dai fatti di cronaca nera negli ultimi giorni: la donna uccisa dal marito e gettata nel lago di Como, la donna che ha ucciso il figlio e si è suicidata a Lucca, l'uomo che ha provato a strangolare la moglie a Siracusa per poi uccidersi credendola morta, il ragazzo che ha ucciso in provincia di Vicenza la fidanzata al primo giorno di convivenza. Anche nel 2008 il contesto familiare è, dunque, risultato più a rischio rispetto alla criminalità comune (135 omicidi nel 2008) e alla criminalità organizzata (128). Dal 2000 (226 omicidi in famiglia, l'anno record del decennio) a oggi i numeri sono tuttavia in calo.
Quasi la metà di questi delitti è avvenuta nel Nord (78 casi), ma in termini relativi i valori più elevati si registrano in Calabria (14 vittime, pari a 7 per milione di abitanti). In circa un terzo di questi omicidi (56 casi) la vittima è il coniuge-convivente; la donna è colpita nella maggior parte dei casi, così come è uomo il killer in prevalenza. Nella relazione genitori-figli si consuma un omicidio familiare su quattro (22 genitori uccisi dai figli e 21 figli uccisi dai genitori).
Il movente passionale risulta prevalente (in 45 omicidi), seguono (con 40 vittime) litigi e dissapori.
Fonte: Agenzie di Stampa

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venerdì 2 aprile 2010

Gita di Pasquetta per 120 cittadini dei Centri anziani

anziani Pasquetta fuori città per gli anziani dei Centri di Serra Spiga e via Popilia. Il neo assessore Cataldo Savastano conferma l’attenzione dell’Amministrazione Perugini per le politiche sociali e, pur nelle obiettive ristrettezze di bilancio, è riuscito ad organizzare una giornata di sereno divertimento per centoventi cosentini, che di buon ora il Lunedì dell’Angelo partiranno in pullman, alcuni per il mare ed altri per la Sila.  Preferiscono il verde degli alberi secolari gli anziani di via Popilia, mentre andranno a godersi il primo sole sul Tirreno quelli di Serra Spiga.  Per tutti ci saranno momenti di socializzazione ed il tradizionale pranzo. Il Centro anziani di via Milelli preferisce invece rimandare la partenza al 1° Maggio, data per la quale è già programmato un viaggio a Pompei.

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Scopelliti "la sanità calabrese sarà commissariata"


scopelliti  "Sicuramente si". Così il presidente eletto della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha risposto, durante un'intervista a Mattino Cinque, alla domanda di Maurizio Belpietro se chiederà al Governo il commissariamento della sanità calabrese.
"C'é in Calabria - ha aggiunto Scopelliti - un'anomalia. Due miliardi e cento milioni di euro è il disavanzo. Sia il presidente Berlusconi che il ministro Sacconi, ancora prima del ministro Fazio, dissero molto chiaramente che la sanità calabrese andava commissariata. Chiederò anche di fare luce su una vicenda scabrosa: il Tavolo Massicci inspiegabilmente, nel momento in cui doveva commissariare la sanità calabrese, decise di non farlo e di dare il via libera al piano di rientro, che è inattuabile e lo dimostrano i fatti. Qualcuno al Tavolo Massicci, inspiegabilmente, si piegò dunque alle logiche perverse dell'ex Governatore Loiero. Si tratta di un fatto gravissimo e di questo chiederò conto al Governo nazionale nel momento in cui diventerò a tutti gli effetti governatore".
Scopelliti si è detto anche certo che sarà lui il Commissario della sanità calabrese "perché - ha affermato - lo prevede la legge".
Rispondendo ad un'altra domanda di Belpietro, Scopelliti ha aggiunto che "per rientrare dal deficit della sanità bisogna cominciare a tagliare i rami secchi e ad abolire le spese clientelari e inutili. Ciò che va fatto, di contro, è abolire il ticket perché grava in modo oneroso sulle categorie sociali meno abbienti, gli anziani in primo luogo. Un'iniziativa compatibile con la necessità di rientrare dal deficit perché inciderebbe poco sul bilancio della sanità. A patto che, dall'altro, c'é un risparmio tagliando le spese legate alle logiche clientelari e affaristiche. E soprattutto se si sopprimono le spese legate all'azione dei manager nominati per scopi clientelari. Ho già detto che spero che i manager nominati da Loiero, il giorno dopo la mia proclamazione, consegnino le loro dimissioni perché questo gioverà al mio lavoro. Occorre azzerare tutto perché questo rientra nella logica di discontinuità legata alla mia vittoria, che è stata netta". Poi Scopelliti ha risposto alla domanda relativa alla pillola abortiva "dicendosi assolutamente contrario". "L'unica ipotesi eventualmente praticabile - ha aggiunto Scopelliti - è quella di una somministrazione della pillola in ospedale, ma si tratta di un'ipotesi estrema e, comunque, da verificare come praticabilità. Una linea che ho espresso in campagna elettorale e che manterrò come Governatore della Calabria". "Con Loiero non abbiamo avuto molte occasioni di confronto perché lui si è sempre sottratto ai faccia a faccia con me. Questo perché - ha concluso Scopelliti - Loiero sapeva che non sarebbe stato per lui un vantaggio confrontarsi direttamente con me. Con lui, comunque, c'é sempre stato un rapporto cordiale. Mercoledì scorso, quando sono stato a Catanzaro, ho telefonato a Loiero per salutarlo. Ci rivedremo sicuramente nei prossimi giorni, subito dopo la mia proclamazione. In ogni caso, malgrado la cordialità del rapporto con Loiero, io sulle mie posizioni sono stato sempre rigoroso e fermo e ho detto in ogni occasione in maniera netta e spietata quello che ho sempre pensato della Giunta Loiero, che ha fallito e tradito le aspettative ed i sogni del popolo calabrese". 

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mercoledì 31 marzo 2010

Stipendi di presidente e consiglieri della Regione Calabria


stipendi Consiglio regionale ancora non ufficializzato in Calabria ma una cosa è certa, i neo eletti hanno un buon motivo per festeggiare, dovuto, soprattutto, allo stipendio mensile. Andiamo ai numeri. 11mila 316 euro la busta paga di chi entrerà a far parte del Consiglio di Palazzo Campanella. Soldi al netto.
Praticamente, i neo eletti ogni mese porteranno a casa il corrispettivo di uno stipendio annuo di tanti precari. Bè, se poi si aggiunge a questo il fatto che per la maggior parte di loro l’incarico regionale rappresenta una seconda attività, allora è facile immaginare il motivo delle notti insonni trascorse ad aspettare il risultato del voto del 28 e 29 marzo.
E la lunga ed estenuante campagna elettorale che le ha precedute.
Stipendio più cospicuo, poi, per il presidente. Il nuovo governatore, Giuseppe Scopelliti, grazie alla fiducia e al sostegno che il popolo calabrese gli ha affidato guadagnerà 13,353 euro al mese. Niente male. Però, il più ricco presidente di Regione non è il nostro, bensì, spicca su tutti in Italia, il pugliese Niki Vendola che può contare ogni mese su un accredito in busta paga di ben 18.885 . Niente polemiche, per carità. Tutti soldi meritati, quelli che vanno nelle tasche dei nostri governanti. I calabresi che hanno espresso il loro consenso non intendono fare i conti in tasca a nessuno.
Ma, se per ogni lavoro si guadagna in base a quanto si produce, chi è chiamato a occuparsi della Calabria dovrebbe contribuire al decollo della Regione. .. Si spera.

di Angela Mendicino

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lunedì 29 marzo 2010

Proiezioni Rai: Scopelliti in testa al 57,8 percento. Loiero solo al 32 e Callipo al 10



pdl  Le proiezioni Rai attestano la vittoria del centrodestra con Scopelliti al 57,8 percento, seguito dal presidente uscente Loiero al 32,1, mentre, Callipo raggiunge finora una percentuale del 10.
Così la Calabria insieme alla Campania passerebbero alla coalizione guidata da Berlusconi.

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Ancora poche ore prima della chiusura dei seggi. Affluenza in calo in Calabria rispetto al 2005



spoglio schede Poche ore ancora prime della chiusura dei seggi, poi le operazioni di spoglio delle schede.
 Si vota fino alle 15 per questa tornata elettorale che interessa quasi 41 milioni di italiani. Si rinnovano 13 amministrazioni regionali, quattro provinciali e 462 comunali.
Il primo dato importante si avrà subito dopo la chiusura dei seggi. C'è infatti grande attenzione sull'affluenza che nella prima giornata elettorale è risultata in fortissimo calo.
Alle 22 aveva votato il 46,2% degli aventi diritto, nove punti in meno rispetto al 55,2% registrato alla stessa ora nelle regionali del 2005 e ancora di più nel confronto con il 62,6% delle politiche del 2008. La flessione è generalizzata, si va dal -5,5% della Basilicata al -12,4% del Lazio.

Nella giornata di ieri hanno votato tutti i candidati alla carica di governatore e tutti i leader di partito.
ang.mend.

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Percentuale votanti in Calabria intorno al 40 percento. Un intero paese non ha votato.



urne  L'affluenza alle urne in Calabria nella giornata di ieri e' stata del 41,40 percento degli aventi diritto. In calo di quasi 7 punti rispetto alle precedenti omologhe (47,9% alle regionali 2005; 51,5% alle politiche 2008). A Catanzaro città ha votato il 44,8% degli aventi diritto.
Intanto, a Bocchigliero nel Cosentino e' davvero bassissima la percentuale dei votanti: fino al pomeriggio di ieri avevano votato in 35, su circa 2600 aventi diritto.
La bassa affluenza deriva da una vera e propria protesta, organizzata dal "Comitato Non Voto" che si e' formato nel paesino della Sila cosentina circa un mese fa e al quale aderisce anche l'amministrazione comunale. "Qui manca tutto, dai servizi alle strade. Abbiamo solo disoccupati", dice la gente, che oggi affollava gli spazi davanti ai seggi ma non entrava a votare.
  "Le istituzioni ci hanno abbandonato e allora noi non votiamo!".
I pochi votanti, ci dicono, sono gli emigrati che sono tornati in paese solo per le elezioni, "ma chi abita qui lo sa come si vive davvero", ci dicono per strada. Tra i votanti c'e' qualche dipendente di grosse aziende. "Loro devono votare per forza e anche come dice il loro capo", ci sussurra qualcuno, allontanandosi subito. Desolati i presidenti dei seggi. "Noi siamo pronti per fare il nostro lavoro, ma qui stanno venendo in pochissimi", ci dice uno di loro.
 I manifesti elettorali ammiccavano i passanti, ma i seggi sono rimasti pressoche' vuoti.
Agi

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giovedì 25 marzo 2010

L'Ospedale "Compagna" di Corigliano apre la nuova ala di Medicina Interna

Finalmente una buona notizia per la città di Corigliano e per l'intera Piana di Sibari. Sabato prossimo, 27 marzo, alle ore 12, alla presenza del direttore generale dell'Azienda Sanitaria Provinciale, Franco Petramalala, avrà luogo l'inaugurazione della nuova ala del reparto di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero "Guido Compagna".
Alla cerimonia inaugurale interverranno anche il direttore sanitario aziendale, Antonello Scalzo, il capo dipartimento dell'area medica, Musca, nonché autorità civili, politiche e religiose del territorio. L’opera di ampliamento ed ammodernamento, ormai avvertita da tempo, ha avuto giusta e celere conclusione soprattutto grazie all’impegno profuso a tutto campo dell’attuale primario del reparto, dott. Luigi Muraca, il quale ha seguito personalmente l’evolversi dei lavori. L'opera di ristrutturazione si configura come il prosieguo del nuovo corso che sta attraversando, positivamente s'intende, il reparto di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero "Guido Compagna", fucina di professionalità e dedizione per il cittadino-paziente-utente grazie all'impegno profuso dal dottor Luigi Muraca e dal personale medico e paramedico tutto. Un reparto che, nel tempo, non solo ha mutato aspetto fisico, ma soprattutto strutturale, degno di ogni confort alberghiero, divenendo, così, patrimonio della città, e della sanita pubblica in generale, poichè spazio moderno, efficiente, funzionale e ben organizzato. Il reparto comprende, infatti, 24 posti letto, distribuiti tra ricoveri ordinari e ricoveri in Day Hospital. Tutte le stanze sono dotate di bagno interno con doccia, impianto di climatizzazione, telefono e impianto TV. Interessante ed importante la parte riservata all’attività di Day Hospital, settore in pieno sviluppo, dotato di una infermeria dedicata e quattro posti di degenza. Adesso, con l'iniziativa di sabato, ci si appresta a completare questo percorso virtuoso con l'ala nuova di zecca, costituita da servizi poliambulatoriali che snelliranno i servizi al cittadino e renderanno più agevole e confortevole qualsiasi attività afferente il proprio status dal punto di vista della salute. Lo spirito che ha animato questa ristrutturazione consiste nella necessità di centralizzare, in un unico luogo fisico, tutti quei servizi fino ad oggi dislocati in aree diverse del nosocomio coriglianese. Analoghi comfort sono previsti per la nuova ala, da un'unica sala d'attesa dotata di bagno, climatizzazione, impianto TV, display salva-code, bagno annesso per disabili. L'attività ambulatoriale prevede l'ambulatorio di cardiologia con relativa attività di cicloergometro, holter pressorio e cardiaco, ambulatorio di pneumologia con spirometria dotata di cabina spirometrica, ambulatorio di gastroenterologia e malattie del fegato, ecografia internistica, diabetologia, florangiografia, dietologia, nefrologia. Anche questa nuova ala corrisponde ai canoni logistici utilizzati per la realizzazione dell'intero reparto, ad iniziare dalla scelta dei colori, al fine di costituire un unico, grande, confortevole ambiente. 


Intervista al candidato del PdL Gianpaolo Chiappetta sul futuro della Calabria

Il consigliere regionale a sostegno di Scopelliti parla di sviluppo, occupazione e ambiente
gianpaolo chiappetta  A meno quattro giorni dalle regionali che decreteranno il nuovo presidente che governerà la Calabria per i prossimi cinque anni, i candidati dei diversi schieramenti sono alle battute finali della campagna. Tre uomini si contendono la poltrona più alta del palazzo regionale, Giuseppe Scopelliti, Pippo Callipo e l'uscente Agazio Loiero.
Calabriaonline ha intervistato Gianpaolo Chiappetta, consigliere regionale e in corsa  con il PdL  con la lista “Berlusconi per Scopelliti” che ha risposto alle domande sui temi più scottanti per la Calabria.
Cosa significherebbe per la nostra regione sostenere il PdL e fare di Scopelliti il Governatore dei calabresi?
A questa domanda è perentorio Chiappetta: Bisogna fare tutto quello che il centrosinistra governato da Loiero non ha fatto in questi 5 anni, votare Scopelliti significherebbe non avere solo promesse  ma ottenere un reale cambiamento,  creando una vivibilità democratica.
In pratica. Quali azioni possibili per sostenere l'impresa e creare sviluppo in Calabria?
Una grande opportunità per il nostro territorio sarebbe quella di evitare la “parcellizzazione”  delle risorse comunitarie, ovvero, la frammentazione. Invece, ha continuato il consigliere regionale, per sostenere l'impresa bisogna avere un'idea progettuale puntando sulle vocazioni naturali del territorio, implementando la politica del Turismo e quella agricola creando attorno a questi settori il vero sviluppo. Cosa quest'ultima che il nostro candidato Scopelliti intende realizzare il Calabria.
Poi. Sanità, Ambiente, Occupazione, temi scottanti che tengono sempre la Calabria agli ultimi posti... che fare?
Non ha dubbi Gianpaolo Chiappetta che su questi temi il PdL intende realizzare azioni diverse da quelle fatte in questo Governo di centrosinistra. Per quanto riguarda la Sanità. Ad esempio, va cambiato il sistema regionale, bisogna eliminare tutte le anomalie  e provvedere a una capillare ristrutturazione. L'Ambiente non può essere valutato a prescindere dal Turismo, creando una sinergia fra i due settori si eviteranno quei fenomeni degenerativi come ad esempio, “le navi dei veleni”.
Mentre dall'idea progettuale della Calabria, che intende realizzare il centrodestra, si potranno gettare le basi per il lavoro.  
Queste le intenzioni. Per vedere i fatti concreti bisogna aspettare il risultato del voto dalle urne di domenica e lunedì prossimi. Intanto, Gianpaolo Chiappetta chiuderà la campagna elettorale venerdì alle 18, nel Citrigno di Cosenza.
 di Angela Mendicino

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martedì 23 marzo 2010

Voli diretti Lamezia-Venezia


aeroporto lamezia  Incremento di voli e nuove rotte dallo scalo internazionale di Lamezia Terme. Lo annuncia una nota della Sacal la società che gestisce l'aereoporto. "Partira' a breve - si legge nel comunicato- il collegamento Lamezia /Venezia. con voli diretti tre volte a settimana. Mercoledi' venerdi' e domenica i giorni in cui sara' possibile raggiungere la citta' lagunare. Una novita' questa che speriamo sara' accolta favorevolmente dai calabresi. Aspettando l'avvio del volo per Venezia, Sacal non si ferma, e lunedi' e' volata a Roma, per tenere un incontro di lavoro con i vertici Alitalia per altre nuove probabili rotte, questa volta internazionali.
Presenti per la Societa' di gestione dell'aeroporto lametino, il presidente Eugenio Ripepe e per la Compagnia di bandiera, l'amministratore delegato Alitalia, Rocco Sabelli. Ancora con Alitalia/Airone sara' il volo per Milano Malpensa, che incrementa i collegamenti da Lamezia con il secondo aeroporto milanese.
 Il presidente della Sacal, Eugenio Ripepe "Siamo contenti di poter offrire tante novita' ai calabresi, frutto dell'impegno di questi mesi. Il collegamento per Venezia, per esempio, e' sempre stato un'aspirazione: collegare la Calabria con il nord est finalmente diventa fatto concreto.
Tre giorni a settimana, per iniziare, mi sembra essere un ottimo risultato, a cui speriamo i calabresi sappiano dare un riscontro positivo. La citta' lagunare e' da sempre meta turistica, non solo per le bellezza che gli appartiene ma anche per la cultura che offre. Per quanto riguarda l'incontro di lunedi' a Roma, continua Ripepe, con Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia, siamo giunti alle fasi conclusive di accordi che dovrebbero portare nuovi collegamenti internazionali. E infine questo nuovo lancio di Aitalia/Airone del volo su Malpensa con prezzi contenuti ma i cui servizi offerti sono superiori ai low cost. La cosa che mi preme sottolineare e' che l'Aeroporto di Lamezia sara' una delle sei basi operative scelte dal Cai per il lancio di questa iniziativa.  

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lunedì 22 marzo 2010

Formazione professionale per rifugiati a Caulonia: inaugurato il primo centro


rifugiati E' stato inaugurato a Caulonia, nel reggino, il primo laboratorio per la formazione dei rifugiati politici.
Lo comunica Quirino Ledda, responsabile di Legacoop Sociali Calabria, che spiega le ragionid ell'iniziativa: "Sono poco meno di 59 mila immigrati regolari che vivono in Calabria confermando che anche in questa regione no e' solo terra di transito, ma una opportunita' di lavoro sia pur precario ed in nero. Il lavoro che svolgono e' fondamentale nel settore dell'agricoltura e nell'edilizia, con una presenza significativa nelle strutture alberghiere e ristorazione e come badanti. Inoltre il 3 percento dei bambini - dice - che frequentano le scuole calabresi sono figli di immigrati".
Questi sono i dati che Ledda ha esposto in occasione dell'inaugurazione del primo dei cinque laboratori artigianali destinati alla formazione professionale e all'inserimento lavorativo richiedenti asili politico.
"I dati in nostro possesso - spiega Ledda - non possono che offrire una chiave di lettura di un bene comune che deve diventare uno dei punti basilari delle forze politiche ed e' per questo che l'obiettivo della Legacoop punta alla realizzazione del passaggio dalla solidarieta' ad una stabilita' occupazionale per gli immigrati che nella nostra Regione intendono rimanere per concretizzare un processo produttivo che dia la possibilita' con prospettive del consolidamento del proprio lavoro a favore dell'economia regionale. In questo progetto c'e' una Calabria che chiede legalita', solidarieta' che sono sinonimo di uno Stato democratico e civile".

Agenzie di stampa

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Una settimana dal voto regionale:ecco come esprimere le preferenze


regionali
Domenica e lunedì prossimi ci saranno le tanto discusse elezioni regionali calabresi. Sono presenti per l'occasione tre fazioni politiche PdL, Pd e Idv.
Il primo schieramento mette in campo il sindaco della Città di Reggio Calabria,Giuseppe Scopelliti un uomo che grazie al suo modo di operare ha portato il capoluogo calabro ad alti livelli.

A concorrere per queste elezioni regionali c'è anche il Partito Democratico di Agazio Loiero, un partito politico che non gode più di quella stima e di quella determinazione di un tempo. Il vero problema del PD calabrese è stato sostanzialmente nelle scelte di partito, alcune sbagliate altre sbagliatissime che hanno fatto sprofondare pensieri, parole ma sopratutto consensi, per un partito politico che in Calabria non è più credibile.

Corre forte invece un altro aspirante governatore per la regione Calabria, stiamo di Pippo Callipo che quest'anno si presenta più vincente che mai. Viene accompagnato da partiti quali L'Italia dei Valori, la lista di Emma Bonino-Marco Pannella e la lista "Io Resto in Calabria". I calabresi hanno capito che di alcuni politici non ci si può più fidare, quindi stanno pensando di spostare il proprio consenso verso persone degne del ruolo che andranno a rivestire. Dai sondaggi si è già visto che Callipo è molto più gradito rispetto agli altri aspiranti governatori ed i calabresi non lo deluderanno. Tutto questo nasce da una voglia sfrenata di cambiare il sistema politico calabrese con persone nuove ma sopratutto valide.

Molti politici, sopratutto di sinistra, stanno facendo la loro campagna elettorale accompagnati da una città calabrese all'altra. Secondo un'analisi fotografica in questi incontri sono presenti pochi se non pochissimi elettori. Per Pippo Callipo la situazione è diversa, ad attenderlo c'è sempre un bagno di folla che lo accompagna nella sua tornata elettorale. Questo è già un buon segno di chi dovrebbe prendere un gran numero di preferenze.

COME VOTARLI: Per votare il vostro presidente sarà necessario mettere una X sul simbolo da voi scelto e inserire nel campo bianco vicino al simbolo il nome del candidato lista suddivisi per provincia. 
Come si vota per le Regionali
Ogni elettore ha una scheda di colore verde. Si vota tracciando con la matita una croce sul simbolo che si vuole votare.

Votando la lista, si sceglie automaticamente il Presidente collegato
Sì, ogni presidente è collegato a una o più liste. Votando il partito si dà la preferenza anche al candidato presidente.

Posso tracciare la croce soltanto sul nome del candidato che voglio votare
Sì e in tal caso s’intende validamente votata la lista regionale e il suo capolista, mentre è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste provinciali collegate.

Posso votare un Presidente e una lista a lui non collegata 
Sì, è possibile. Si tratta del cosiddetto «voto disgiunto». In questo caso, il voto è validamente espresso per la lista e per il Presidente prescelti anche se non collegati fra di loro.

Come si fa a dare la preferenza a un consigliere
Si scrive il cognome del candidato prescelto di fianco al simbolo della lista prescelta. 

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venerdì 19 marzo 2010

A Sibari pirata della strada uccide giovane



incidente stradale Tragedia della strada a Sibari.
Un giovane operaio è stato travolto ed ucciso da un auto nella stradella che collega Lattughelle a Sibari.
L’investitore, un imprenditore del luogo, è stato denunciato dai Carabinieri perchè trovato con un tasso alcolemico superiore al consentito. La vittima è Vana Petrica Vasile, di 24 anni, operaio rumeno  domiciliato in zona, che è stato centrato in pieno dalla vettura ed è morto sul colpo. Una tragedia che poteva essere ben più grave. I due connazionali della vittima, anch'essi operai che vivono nella contrada rurale Sibarita e che si stavano intrattenendo a parlare con lui, per loro fortuna sono rimasti illesi. In tre, dunque, sul ciglio di quella strada che stanotte è stata avvolta dalla maledizione.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri. I militari dell'Arma hanno interrogato l'uomo alla guida della Mercedes, un imprenditore del luogo il quale rientrava a casa con la propria famiglia.
Lo hanno invitato a seguirli in caserma e lì lo hanno sottoposto alla verifica dell'alcol-test. Risultato positivo, con in corpo un tasso alcolemico superiore a quello consentito dalla legge, lo hanno quindi denunciato a piede libero. Sul suo capo ora grave la pesante accusa di omicidio colposo aggravato. La dinamica del sinistro  ora è al vaglio degli inquirenti. Ma pare che la Mercedes condotta dall’imprenditore viaggiasse a velocità sostenuta e che lo stesso conducente non si sia accorto dei tre sul ciglio della strada. Il tutto secondo le ricostruzioni fatte nell’immediatezza dell’accaduto si sarebbe verificato attorno alle 23,30 di giovedì.
Tutta la comunità rumena a Sibari piange il giovane connazionale morto, descritto come un ragazzo che amava lavorare e dopo una giornata nei campi preferiva divertirsi con gli amici ritrovandosi con loro per scambiare quattro chiacchiere. Vana Patrica Vasile era giunto a Sibari solo qualche mese addietro in cerca di un lavoro e di fortuna.
Era arrivato in Calabria con i suoi fratelli. Tutta una serie di circostanze hanno poi consentito la tragica fine del ragazzo. La velocità elevata dell’investitore, la carenza di illuminazione pubblica, il fatto che i tre erano sul ciglio della strada a pochi centimetri dalla carreggiata stradale al buio ed il fato. La salma del giovane rumeno si trova ancora presso l’obitorio del cimitero di Cassano allo Ionio dove  sarà eseguita l’autopsia.
Poi il feretro potrà essere riconsegnato ai propri familiari.


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Intimidazione contro la candidata del centrosinistra Giulia Serrao


minacce  Atto intimidatorio rivolto  ai danni di Giulia Serrao, avvocato, titolare di un’azienda agricola e candidata al Consiglio regionale della Calabria con la lista Autonomia e diritti che sostiene per la presidenza Agazio Loiero, del centrosinistra.
Davanti l’abitazione della professionista, a Cortale, (in provincia di Catanzaro), persone non identificate hanno lasciato una busta contenente dieci proiettili di pistola e rotto il vetro di una finestra.

Nella busta non è stato lasciato alcun biglietto.
L’intimidazione è stata denunciata da Giulia Serrao ai carabinieri, che hanno avviato le indagini.
Giulia Serrao è la vedova dell’avvocato Torquato Ciriaco, ucciso in un agguato di stampo mafioso il primo marzo del 2002. Gli assassini di Serrao non sono stati mai identificati.
                  


redazione calabriaonline.com
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giovedì 18 marzo 2010

Canone Rai rimborsato agli ultra 75 enni

Per la normativa gli aventi diritto sono le persone che hanno piu' di 75 anni
rai  La Rai deve rimborsare agli ultra settantacinquenni in regola con i requisiti previsti dalla normativa di riferimento i canoni relativi agli anni 2008 - 2009 - 2010.
A tale proposito l’Unione Nazionale Consumatori Calabria ha predisposto un modello di richiesta rimborso da inoltrare alla Rai, che potrà essere scaricato dal sito internet dell’associazione o ritirato direttamente presso l’ufficio legale della stessa, inoltre poiché il servizio è rivolto a cittadini con basso reddito, viene offerto gratuitamente.
Ricostruiamo la vicenda: finora non si era provveduto all’esonero del pagamento del canone Rai che doveva decorrere a partire dal 2008, sul presupposto che la normativa di riferimento demandava ad un decreto che doveva essere emanato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. In sintesi l’articolo 1, comma 132, della legge n. 244 del 24 dicembre 2007 (legge finanziaria 2008) ha stabilito l’abolizione del pagamento del canone di abbonamento Rai per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità.
Tale disposizione normativa sopra citata è stata modificata dal comma 2-bis dell’articolo 42 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 nella seguente formulazione definitiva: “A decorrere dall’anno 2008, per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, senza conviventi, è abolito il pagamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni esclusivamente per l’apparecchio televisivo ubicato nel luogo di residenza.
Pertanto con tale ultima disposizione è stato soppresso il limite massimo annuo disponibile di 500 mila euro ed è stato eliminato anche l’obbligo della emanazione di un decreto del ministero dell’economia e delle finanze recante l’indicazione delle modalità applicative delle disposizioni che non necessitano più. Pertanto i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni e con un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità, potranno chiedere il rimborso dei canoni Rai relativi agli anni 2008 (euro106), 2009(euro 107,50), 2010 (euro 109), per un importo complessivo pari a euro 322,50, tenendo presente che il rimborso si può chiedere entro tre anni dal pagamento del canone non dovuto.
Fonte: Internet

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Colpo alla cosca Ursino di Reggio.


arresti  I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo, dalle prime ore di questa mattina, sei arresti, notificando sette avvisi di garanzia e 13 decreti di perquisizione nell'ambito di un'operazione denominata 'Mistero'.
Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, omicidio, estorsioni , danneggiamenti, detenzione e traffico di droga, trasferimento fraudolento di valori e altro. Sono tutti appartenenti alla cosca di 'Ndrangheta degli Ursino. I soggetti colpiti dai provvedimenti sono residenti nei comuni di Gioiosa Jonica, Siderno, San Luca, Bari e Torino.
Le indagini sono partite dall'omicidio di Pasquale Simari, all'epoca 40enne, commesso a Gioiosa Jonica nel luglio 2005.
E' stato individuato l'autore materiale del delitto, inoltre l'indagine ha accertato definitivamente, ritengono gli investigatori, l'esistenza del sodalizio criminoso di 'Ndrangheta noto come cosca Ursino che opera a Gioiosa Jonica, nei comuni del comprensorio della vallata della fiumara Torbido, con ramificazioni in Nord Italia specie in Piemonte, e con collegamenti con la mafia pugliese.
AdnKronos

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mercoledì 17 marzo 2010

Sulla A3 chiusi gli svincoli fra Frascineto e Altomonte venerdi' 19 marzo fino alla mattina seguente



cosenza svincolo  Nuovi disagi per gli automobilisti. L'Anas attraverso una nota fa sapere che  ''per lavori di ammodernamento, dalle  20 di venerdi' 19 marzo alle 8 di sabato 20 marzo sara' chiuso al traffico il tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Frascineto (km 193,934) e di Altomonte (km 213,918) in carreggiata sud e il tratto compreso tra gli svincoli di Altomonte (km 213,918) e Sibari (km 208,000) in carreggiata nord''.
   ''Il provvedimento si rende necessario - dice l'Anas - per il varo delle travi del nuovo cavalcavia di svincolo''.
Nelle ore di chiusura il traffico in direzione sud verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Frascineto proseguendo sulla strada statale 105, la ex statale 19, la statale 174 e la strada provinciale 131 fino allo svincolo autostradale di Altomonte.

Il traffico in direzione nord verra' deviato con uscita obbligatoria allo svincolo di Altomonte proseguendo sulla strada provinciale 131 e le strade statali 174 e 534 fino all'ingresso in autostrada sulla carreggiata nord allo svincolo di Firmo-Sibari.
  I dispositivi di traffico e i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.

ang.mend.


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martedì 16 marzo 2010

Lotta all'evasione fiscale: incassati 150 milioni di euro dall'Agenzie delle entrate



evasione fiscale L'Agenzia delle Entrate della Calabria ha incassato nel 2009, grazie all'attivita' di controllo e contrasto all'evasione, oltre 150 milioni di euro di cui 70 milioni da ruoli e oltre 80 milioni da versamenti diretti.
"Si tratta - spiega una nota - di un ulteriore incremento rispetto al risultato, gia' incoraggiante, registrato nel 2008, anno in cui l'effettivo incasso si e' attestato intorno ai 137 milioni di euro.
I controlli sostanziali (accertamenti nei confronti di grandi contribuenti, di imprese di medie e piccole dimensioni, di professionisti e persone fisiche), pari a 28.516, +47,27% rispetto ai dati del 2008, hanno consentito di accertare una maggiore imposta evasa pari a circa 427 milioni di euro, +9,70% rispetto alla maggiore imposta accertata nell'anno precedente, pari a circa 389 milioni di euro. Particolarmente significativo, inoltre, - si fa rilevare - e' il dato relativo ai 1.087 accertamenti sintetici che hanno permesso di accertare, in 12 mesi, imposte evase per una cifra pari a oltre 15 milioni di euro.
Per quanto concerne i crediti Iva indicati in dichiarazione, gli Uffici operativi (Direzioni Provinciali e Uffici Locali) operanti nel territorio calabrese hanno eseguito 2.781 accertamenti ordinari ed accertato oltre 62 milioni di maggiore Iva a debito e 32 milioni di minor credito nei confronti dell'Erario.
I controlli da studi di settore, grazie ad un'attivita' basata su una maggiore qualita' dei processi selettivi dei soggetti da sottoporre a controllo, hanno registrato un andamento positivo nel 2009 rispetto ai due anni precedenti. Nell'anno appena trascorso, infatti, e' stata realizzata una maggiore imposta accertata media di 13.617 euro per accertamento (+103,48% rispetto al 2008 e +172,72% rispetto al 2007) e una maggiore imposta definita media che cresce del 106% rispetto al 2008.
Risultati - conclude la nota - che confermano la validita' degli studi di settore, sia per il perseguimento dello scopo istituzionale dell'adempimento spontaneo dei contribuenti, sia quale strumento capace di fare emergere elementi di anomalo funzionamento di realta' aziendali che presentano elevati livelli di rischio di evasione fiscale".
Agi

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Arrestato Pasquale Manfredi di Crotone


arrestato manfredi   Arrestato Pasquale Manfredi, latitante dal 4 dicembre 2009  inserito nella lista dei 100 criminali piu' pericolosi.Il fermo è stato effettuato in seguito a complesse indagini del personale del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile di Crotone di concerto con specialisti della Polizia scientifica di Roma.

L'uomo, elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da guerra.

Gli operatori della Polizia di Stato, dopo aver circondato lo stabile in via Kennedy di Isola  hanno fatto irruzione nella palazzina e fatto scattare le manette ai polsi di Manfredi, mentre stava tentando di fuggire dal tetto. A quel punto l'uomo si e' arreso senza opporre resistenza.

Successivamente, e' stata effettuata un'accurata perquisizione dell'intero edificio e individuati i probabili fiancheggiatori, tutti parenti del latitante.

 Pasquale Manfredi e' ritenuto responsabile di 2 omicidi, quello di Carmine Arena e di Pasquale Tipaldi, avvenuti rispettivamente nell'ottobre 2004 e nel dicembre del 2005. E' senza ombra di dubbio, spiega una nota della Polizia, il piu' pericoloso pregiudicato della provincia crotonese, sospettato di aver eseguito numerosi altri omicidi, sui quali la locale Squadra Mobile sta svolgendo approfondite e meticolose indagini.

Angela Mendicino

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lunedì 15 marzo 2010

Riaperta A3 Cosenza-Rogliano su entrambe le carreggiate



svincolo  Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria è riaperto al traffico il tratto compreso tra gli svincoli di Cosenza sud e Rogliano dove si era verificata una frana venerdì scorso. Lo comunica l'Anas. Il tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria compreso tra gli svincoli di Cosenza Sud e Rogliano è stato riaperto al traffico in entrambe le direzioni, mentre all'altezza del chilometro 266 è stato istituito un doppio senso di circolazione sulla carreggiata nord per consentire il completamento degli interventi di ripristino del versante dissestato sulla carreggiata sud. Le ditte incaricate dall'Anas, tecnici e personale delle squadre di pronto intervento hanno lavorato nelle ultime 48 ore per rimuovere il materiale fangoso che venerdì scorso aveva invaso completamente la carreggiata sud. Al momento - sottolinea l'Anas - il traffico è regolare e sono state disattivate tutte le deviazioni sui percorsi alternativi

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venerdì 12 marzo 2010

Pioggia e vento per il fine settimana calabrese



pioggia Il fine settimana sara' caratterizzato da tempo perturbato al sud, in particolare su Sicilia e Calabria, per l'arrivo di una nuova perturbazione mediterranea che dalla giornata di domani apportera' temporali e venti forti.
Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede "dalle prime ore di domani, sabato 13 marzo, precipitazioni da sparse a diffuse, localmente a carattere di rovescio o temporale di forte intensita', su Calabria e Sicilia.
I fenomeni potranno essere accompagnati da attivita' elettrica e forti raffiche di vento".
Tale ulteriore perturbazione, avvisa la Protezione Civile, "che interessera' territori gia' pesantemente colpiti da estesi e diffusi dissesti, determina la necessita' di mantenere elevato il livello di attenzione del sistema di protezione civile locale, al fine di renderlo in grado di fronteggiare efficacemente il possibile aggravarsi delle situazioni ancora in atto".
Sul resto del Paese nella giornata di domani si prevede tempo ancora variabile, con deboli ed isolati fenomeni. Per domenica persisteranno condizioni di instabilita' su Sicilia e Calabria, mentre sulle restanti regioni prevarra' il bel tempo grazie al generale aumento della pressione.
Il Dipartimento della Protezione civile seguira' l'evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.
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