martedì 27 aprile 2010

Ponte sullo Stretto: al vaglio il progetto di una Piattaforma abitabile e galleggiante

L'idea di un architetto israeliano sarà illustrata a Villa San Giovanni
ponte stretto   Mentre il Governo sta mettendo a punto il progetto definitivo del Ponte sullo Stretto, dall’Israele arriva una nuova proposta alternativa, apparentemente un pò stravagante ma certamente suggestiva, ma senza dubbio molto affascinante: un Ponte basato su Piattaforme Galleggianti Abitate.
 A proporre il nuovo progetto è Mor Temor, un architetto di Shaf-amer, provincia di Nazareth, nell’Alta Galilea. Ha appena 36 anni, è arabo di nascita anche se di religione cattolica. Diplomato al liceo di Shefa-Amr, si è laureato in Italia al Politecnico di Milano 10 anni fa e da 8 dirige uno studio privato specializzato nella progettazione d’opere ad alto valori architettonico. Lo scorso autunno, nel mese di novembre, ha realizzato il progetto del Ponte Abitato Galleggiante nello Stretto di Messina, e l’ha inviato al Ministero delle infrastrutture senza però ricevere ancora risposta.
Giovedì 29 aprile, alle ore 17:30, l’architetto Mor Temor presenterà per la prima volta nello Stretto la sua idea, presso l’Altafiumara Resort di Santa Trada, nei pressi di Cannitello e Villa San Giovanni.
L’incontro sarà moderato da Eduardo Lamberti Castronuovo, che è consigliere comunale a Reggio, e vedrà gli interventi istituzionali di Pasquale Morisani, Presidente della prima Commissione Assetto del Territorio Comune di Reggio, Rocco La Valle, Sindaco di Villa San Giovanni, Gesualdo Costantino, Vicepresidente della Provincia di Reggio Calabria,  Antonino Granata, responsabile del Dipartimento Ambiente e territorio della CGIL Nazionale, il prof. Domenico Gattuso della Facoltà di Ingegneria dell’Università Mediterranea di Reggio, il geologo Vincenzo Pizzonia della facoltà di Architettura della stessa Università, il prof. Vincenzo D’Amore ancora della facoltà di Ingegneria sempre dell’ateneo Reggino, e infine il prof. Tonino Perna della facoltà di Sociologia Economica dell’Università di Messina.
Il progetto prevede che ampi spazi interni al manufatto, nel bel mezzo dello Stretto, possano essere adibiti a centri commerciali, uffici, alberghi, parcheggi, parchi alberati e cinema oltre a ville e appartamenti per migliaia di residenti e anche decine di porticcioli turistici che proteggeranno barche a vela e yacht dalle correnti e dai gorghi di Scilla e Cariddi. Inoltre il collegamento non viene pensato all’imboccatura dello Stretto, nella parte in cui le due sponde sono più vicine (tra Ganzirri e Cannitello), ma più a sud, tra Messina nord e Villa San Giovanni.
L’architetto progettista, Mor Temor, sta conseguendo il dottorato di ricerca sui ponti galleggianti al “Technion – Israel Institute of Technology”, sotto la guida dei professori Michael Burt e Yehiel Rosenfeld. Un particolare che non è certo di poco conto, se si considera che il “Technion” (con sede ad Haifa) è l’istituto israeliano per eccellenza nel settore delle tecnologie avanzate (ingegneria, elettronica ed informatica in testa), con una spiccata tendenza alla ricerca nel settore militare, nucleare ed aerospaziale. Nel solo periodo 2000-2007 ha sottoscritto una decina di contratti con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per un monto totale di 525.000 dollari, relativamente alla fornitura di servizi e attrezzature top-secret. Alcuni dei contratti vedono come committente il FISC -  Fleet & Industrial Supply Center che ha sede presso il Comando dell’US Navy di Sigonella, a due passi dallo Stretto di Messina.
L’idea di collegare le due sponde dello Stretto continua, quindi, a stimolare i cervelli e le eccellenze del pianeta: la speranza è che, ormai nel terzo millennio, finalmente Sicilia e Calabria possano essere collegate in modo stabile e funzionale alle esigenze di un territorio che ha assoluto bisogno di venir fuori dalle condizioni di sottosviluppo e arretratezza che lo caratterizzano.

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Nominato dalla Giunta regionale il nuovo Commissario dell'Asp di Cosenza

Si tratta di Franco Maria De Rose
asp cosenza  La Giunta regionale – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta - ha nominato Franco Maria De Rose, Commissario straordinario dell’Asp di Cosenza.
Su proposta dell’Assessore all’Ambiente Francesco Pugliano, è stata approvata la certificazione delle funzioni dei lavoratori territoriali di educazione ambientale di Crotone e Vibo Valentia facenti parte della rete INFEA della Regione Calabria.
Sempre su proposta dell’assessore all’Ambiente, è stato approvato il programma di adeguamento della rete regionale di monitoraggio dei fenomeni radioattivi attraverso l’istituzione o il potenziamento di cinque laboratori Arpacal, uno per ogni provincia

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La mafia guadagna sull'immigrazione clandestina. Cresce tra i calabresi la voglia di sicurezza

Secondo un'indagine Demoskopica 1 cittadino su 2 farebbe entrare nella nostra regione soltanto chi ha un lavoro
immigrazione  Dall'immigrazione 290 milioni di euro di proventi illegali: a tanto ammonterebbe il business del caporalato controllato dalle 'ndrine calabresi, secondo le stime piu' recenti dell'Istituto Demoskopika. Il mercato più remunerativo riguarderebbe principalmente i migranti clandestini provenienti dall'Oriente, con in testa curdi, iracheni, pachistani, indiani ed egiziani. Per 6 calabresi su 10 (oltre il 65,1% del campione intervistato) sostiene che è necessario regolarizzare, anche se il 55,1% è favorevole all'espulsione.
Per 1 calabrese su 2 è necessario far entrare soltanto chi ha seriamente voglia di lavorare.
Nell'ultimo decennio gli immigrati sbarcati sulle coste calabresi e successivamente rintracciati sono stati oltre 19 mila. Il picco massimo è stato raggiunto nel biennio 2000-2001 rispettivamente con 5.045 persone nel 2000 e 6.093 nel 2001 pari al 57,9% sul totale degli sbarcati. Nell'ultimo anno, invece, la Calabria ha visto diminuire il numero degli immigrati sbarcati sulle sue coste di quasi 67 punti percentuali passando da 1.973 immigrati del 2007 ai 663 del 2008.
          Angela Mendicino
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venerdì 23 aprile 2010

Apre domenica il Parco Avventura in Sila

L'area si trova nel Parco Nazionale e presenta tante novità
parco  Il piu' grande parco avventura del Sud Italia riapre domenica i battenti con tante novita' nella Sila Piccola, all'interno della vasta area protetta del Parco Nazionale della Sila. "La stagione 2009 e' stata molto importante per noi - afferma Massimiliano Capalbo, amministratore delegato della GH Calabria, la societa' che gestisce il parco - ci e' servita per capire molte cose.
  Abbiamo trascorso parte dell'inverno ad analizzare i questionari che i nostri clienti hanno compilato nel corso della stagione, per capire quali fossero le migliorie da apportare al parco per renderlo sempre piu' vicino alle loro aspettative e questo ci ha consentito di realizzare alcuni importanti cambiamenti.
Abbiamo deciso di puntare su nuove forme di promozione - continua Capalbo - abbandonando quelle tradizionali poco performanti e troppo dispersive oltre che dispendiose in termini economici. Abbiamo scelto di concentrare le risorse sui social network e sulle nuove forme di comunicazione ed interazione presenti su Internet. Ci interessa esplorare il limite, la zona di confine, perche' il nostro prodotto si e' diffuso in questi anni principalmente attraverso il passaparola, un passaparola estremamente positivo che ha generato a sua volta altri contatti." Tre nuovi percorsi acrobatici - spiega una nota - saranno disponibili quest'anno, a partire dalla meta' di maggio: il giallo, l'arancio e il viola, tutti percorsi intermedi, di media difficolta', pensati e progettati piu' per fare divertire i clienti che per farli tremare. Il giallo sara' il percorso intermedio tra il verde e il blu mentre l'arancio sara' il percorso intermedio tra il blu e il rosso.
La rete a V, il ponte incrociato, il ponte nepalese, la parete d'arrampicata, la rete orizzontale, i tronchi oscillanti a U e i pioli dell'elefante saranno solo alcuni dei giochi che faranno parte di questi due nuovi percorsi che non saranno esclusivamente in orizzontale, come gli altri, ma saliranno e scenderanno in altezza in alcuni punti. Infine il percorso viola, costituito solamente da tre lunghe tirolesi di cui l'ultima da 100 metri, un'esperienza unica dedicata ai clienti in cerca di emozioni. Inoltre, - si legge - al percorso Baby2 saranno aggiunte delle varianti con nuovi giochi e sugli altri quattro percorsi gia' esistenti, il verde, il blu, il rosso e il nero saranno aggiunti percorsi alternativi e uscite di emergenza. I percorsi avventura a disposizione quest'anno saranno in totale dieci.
Fonte: Agi

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Sciopero dei treni blocchi fino alle 17 di oggi in Calabria



treni  Le segreterie regionali dell'Emilia Romagna di Filt, Fit, Uilt, Ugl e Orsa hanno proclamato, dalle 21 di giovedì 22 alle 21 di venerdì 23 aprile, uno sciopero del personale di Trenitalia.
 Blocco anche in Calabria dalle 9 alle 17 di venerdì 23 aprile.
I treni a lunga percorrenza circoleranno in modo regolare, mentre alcuni treni regionali potranno essere soggetti a cancellazioni o a limitazioni di percorso. Modifiche alla circolazione saranno possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero. Garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21).
Le Ferrovie dello Stato invitano la clientela, prima di mettersi in viaggio, ad informarsi nelle biglietterie e presso gli uffici di assistenza clienti delle stazioni.

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giovedì 15 aprile 2010

26 Arresti dei carabinieri a Reggio

In manette anche consigliere comunale di Condofuri
arresto a reggio   Operazione di carabinieri e polizia nel reggino per l’esecuzione di 26 ordinanze di custodia cautelare in carcere, nei confronti di altrettante persone accusate di fare parte della cosca Rodà-Casile, operante nei territori dei comuni di Condofuri e San Lorenzo e che avrebbe cercato anche di condizionare le decisioni dell’Amministrazione comunale di Condofuri in carica dal 2004 al 2009.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento, detenzione e porto abusivo di armi e munizioni, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Secondo quanto emerso dalle indagini, coordinate dalla Dda reggina, la cosca Rodà-Casile aveva una vera e propria strategia di controllo del territorio finalizzata all’acquisizione del controllo del territorio tramite l'imposizione del racket a danno degli operatori economici del comprensorio, all’aggressione degli appalti pubblici promossi dal Comune di Condofuri, al traffico di armi e munizioni, al condizionamento delL'Amministrazione comunale.
In manette è finito anche un assessore del Comune di Condofuri. Si tratta di Filippo Rodà, assessore ai Lavori pubblici.
Le indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria, avrebbero accertato l’ingerenza della 'ndrangheta anche nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009. In particolare gli investigatori, secondo quanto si è appreso, avrebbero accertato che la cosca era riuscita non solo ad inserire la candidatura di un 'proprio uomo' ma anche a fargli raccogliere un tale numero di preferenze da farlo risultare primo degli eletti. Un risultato che ha poi indotto il sindaco, che risulta estraneo all’inchiesta, a nominare Rodà assessore ai Lavori pubblici.
                  
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mercoledì 14 aprile 2010

Scopelliti insediato alla Regione. Entro sabato la nuova Giunta

Il nuovo governatore ha annunciato una squadra di giovani collaboratori nell'entourage
scopelliti La Calabria avra' entro la settimana in corso il nuovo governo regionale. Lo ha assicurato oggi a Catanzaro, all'atto del suo insediamento, il nuovo presidente, Giuseppe Scopelliti (Pdl).
"Entro sabato, dunque nel giro di 3 o 4 giorni - ha affermato Scopelliti - presentero' gli assessori". Scopelliti, sollecitato dai giornalisti, ha anche fatto un cenno alla composizione dello staff presidenziale: "Mi avvarro' - ha detto - del contributo di chi e' stato al mio fianco in questi anni. So gia' che si tratta di persone di qualita' ed oneste, di cui posso fidarmi.
In questi anni ho cercato di costruire intorno a me una classe di rigente. Dobbiamo ora dimostarre di essere all'altezza di un lavoro su scala piu' ampia di quella comunale. Qualcuno dei miei collaboratori - ha poi aggiunto - restera' a Reggio per non sguarnire il Comune. Posso anticipare che ci sara' una prevaenza di persone giovani, perche' punto sull'ambizione e sulla voglia di fare. Non mi piace chi si sente gia' appagato dal risultato". Nessuna anticipazione sui nomi dei collaboratori. "Il portavoce - ha detto Scopelliti - sara' un giornalista e non un politico. Non ci sara' posto per i trombati.
I giornalisti devono fare il loro mestiere, i politici devono occuparsi di politica". Spazio comunque per le donne, ha assicurato Scopelliti, sia in Giunta sia nello staff.

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Vinitaly di Verona ha premiato i prodotti calabresi

 Molto apprezzati bianchi e passiti della "Cantina Calabria"
vinitaly 2010   Una partecipazione che ha dato i suoi frutti, quella delle aziende calabresi alla "cinque giorni" del Vinitaly. Le Camere di Commercio di Cosenza e Reggio hanno messo in mostra identità, diversità, tipicità e qualità enogastronomiche delle terre calabresi. Sono stati posti in primo piano, bianchi, rosati, rossi e passiti nostrani, ma non solo.
I successi conclamati e le sicure promesse della «Cantina Calabria» sono stati accompagnati nell’imponente area fieristica scaligera da fragranti extravergini, conserve alimentari, tipicità dolciarie, golosità al bergamotto, ai fichi e alla liquirizia, dalla «dispensa Calabria», insomma, con le sue eccellenze più ghiotte e genuine.
Hanno portato a Verona «il buono» della Calabria le Camere di Commercio di Cosenza e Reggio.
Da giovedì 8 a lunedì 12 aprile, hanno messo in vetrina, anzi in «passerella», nei padiglioni del Vinitaly, del Sol (il Salone dell’extravergine) e di AgriFood (lo spazio consacrato all’agroalimentare), sessanta aziende e centinaia di prodotti da apprezzare.
Con un programma fitto d’impegni, messo a punto in collaborazione dell’Associazione Sommeliers AIS-Calabria, hanno proposto degustazioni guidate, workshop, banchi d’assaggio, approfondimenti, confronti, talk-show, laboratori del gusto, incontri e «test and buy» con esperti e giornalisti del settore, specialisti e buyer.
L'enogastronomia delle province di Reggio e Cosenza ha trovato, così, a Verona una ribalta d’eccezione. Il successo della missione lo conferma il commento, più che mai positivo, di Giuseppe Gaglioti, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza, di ritorno da Verona: «Vetrina importantissima, il Vinitaly per i nostri produttori – osserva Gaglioti – un appuntamento al quale non possono assolutamente mancare l'enologia, l’enogastronomia e l’agroalimentare che vogliono farsi spazio sul mercato e conquistare apprezzamenti e consensi degli esperti».
«Ho espresso a Verona ai nostri associati ed ai dirigenti e funzionari delle Camere di Commercio di Cosenza e Reggio – ha aggiunto il presidente Gaglioti – l'augurio che la presenza in questa importantissima rassegna sancisca un definitivo risveglio della Calabria vinicola ed enogastronomica, per troppo tempo 'bella addormentatà del panorama italiano. È necessario che l'immagine del nostro vino, del nostro extravergine e dell’intero comparto agroalimentare d’eccellenza si riposizioni nell’ambito non solo meridionale. Noi abbiamo un know-how in materia che è, direi, nel 'dna’ camerale e perciò intendiamo avviare un confronto tutto positivo ma serrato con i nuovi vertici della Regione per poter mettere questo patrimonio di conoscenze e di esperienze a disposizione della Calabria». Dal canto suo, il compiacimento di Lucio Dattola, presidente della Camera di Commercio reggina: «Siamo convinti – afferma – che l'intuizione delle nostre due Camere di Commercio di rappresentare il territorio e le sue peculiarità, con le tecniche e i saperi che li connotano, sia la sola strada percorribile per affrontare la sfida del mercato.» "Abbiamo tesori da far conoscere – sottolinea Dattola – penso a un’offerta enologica e agro-alimentare come quella reggina, che è valorizzata dalla capacità delle nostre imprese di far coesistere innovazione e tradizione e che, per questo, coniugando qualità, buon gusto e tipicità, preserva e ripropone i sapori di un tempo».
                  

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martedì 13 aprile 2010

Il consigliere Orsomarso smentisce le dichiarazioni sul servizio del Tg5

Il neo eletto del Pdl si sarebbe espresso contro un servizio di Valentina Loiero
tg5  "Disconosco la paternità della dichiarazione che mi è stata attribuita dall’ufficio stampa del Pdl Calabria a proposito del servizio del TG5 sulla presenza di Giuseppe Scopelliti all’Affruntata". Lo ha detto, in una dichiarazione, il consigliere regionale del Pdl Fausto Orsomarso.
Al neo consigliere erano state attribuite delle dichiarazioni riguardanti la processione dell'Affruntata a Sant'Onofrio, secondo le quali Orsomarso notava come in tutti i telegiornali fosse sottolineata la presenza del governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti, tranne che nel servizio del Tg5, ipotizzando che tale svista potesse dipendere da una "revanche familiare" della giornalista, Valentina Loiero, figlia dell'ex governatore sconfitto proprio da Scopelliti.
Prima della smentita era comunque già arrivata una replica del cdr del Tg5 a sostegno della giornalista: " era un resoconto che, come è consuetudine dei pezzi di cronaca del telegiornale, non faceva cenno a nessuno dei politici presenti, compreso pertanto il presidente della Regione Calabria. Le insinuazioni del consigliere regionale Fausto Orsomarso sulla collega Valentina Loiero vengono respinte decisamente dal Cdr del Tg5 che in tanti anni di lavoro ha imparato a conoscere apprezzare la storia professionale, il valore e l'imparzialità della collega".
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lunedì 12 aprile 2010

Entro dieci giorni la nuova Giunta regionale

Mercoledì il passaggio di consegna fra Loiero e il nuovo Governatore. Annunciato il rinnovamento per la Calabria
consiglio regionale  Bocche cucite e nessuna indiscrezione sulla nuova Giunta che accompagnerà il percorso legislativo del nuovo presidente Giuseppe Scopelliti.
Il nuovo candidato che siederà sulla poltrona più importante di  Palazzo Alemanni a Catanzaro, sede della Presidenza e della Giunta regionale, entro i prossimi 10 giorni varerà la sua nuova squadra di Governo.
Mentre, il passaggio di staffetta ufficiale fra Scopelliti e Loiero avverrà entro mercoledì. E' proprio sul cosiddetto “totoassessori” che il neo governatore non si sbilancia. Le notizie che da settimane sembrano certe sono quelle relative a Pino Gentile (più eletto a Cosenza) nel ruolo di vice presidente del Consiglio, poi tra gli assessori dovrebbero esserci Franco Morelli (Pdl) e Michele Trematerra (Udc) come cosentini, dell'area catanzarese comparirebbero  Pietro Aiello (Pdl) e quasi sicuramente una donna di cui ancora non è stato fatto il nome, mentre a Vibo si da per certa la nomina di Francescantonio Stillitani (Udc) e a Crotone si fa largo il nome di di Francesco Pugliano (eletto nella Lista Scopelliti Presidente). Poi, c'è ancora da vedere cosa accadrà per gli eletti nella circoscrizione di Reggio, dove tra gli esterni ci sarà Alberto Sarra (Pdl) e insieme a lui dovrebbero essere eletti altri due assessori.
Altro nome che circola tra i consulenti esterni è quello di Giacomo Mancini. Nei prossimi giorni si scioglieranno i dubbi e si avrà la certezza della nuova compagine che guiderà la Calabria per i prossimi cinque anni.
Una cosa è certa “Dobbiamo rimettere in piedi la Calabria attraverso un rinnovamento che non farà sconti a nessuno e non ci faremo intimidire da clientelismi e lobby” queste le parole perentorie del nuovo presidente dei calabresi, Giuseppe Scopelliti.
di Angela Mendicino

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giovedì 8 aprile 2010

La Calabria in pole position per il mercato auto rispetto al resto d'Italia

Lo rivela uno studio CarNext
auto calabria Il mercato dell'automobile in Calabria ha avuto, nel 2009, un andamento migliore che a livello nazionale, sia per quanto riguarda le immatricolazioni di autovetture nuove che per quanto concerne le vendite di vetture usate. E' quanto emerge da uno studio condotto da CarNext, societa' specializzata nella vendita di auto usate provenienti dalle flotte in noleggio a lungo termine di LeasePlan Italia. Le auto nuove vendute in Calabria nel 2009 - si fa rilevare - sono state 44.890 contro le 43.972 immatricolate nel 2008. La crescita e' del 2,1% contro un calo che a livello nazionale e' stato dello 0,2%. "Questo andamento - spiega la societa' - e' dovuto essenzialmente al fatto che gli automobilisti calabresi hanno beneficiato piu' che a livello nazionale degli incentivi alla rottamazione e all'acquisto di auto ecologiche e cio' sia per una maggiore propensione ad acquistare auto di cilindrata contenuta o comunque ecologiche sia per la maggiore disponibilita' di vetture usate rottamabili con incentivi".
I dati elaborati da CarNext consentono di analizzare anche l'andamento del mercato dell'usato. Pure per questo aspetto il quadro della Calabria e' migliore di quello nazionale. "Infatti a fronte di un calo dei trasferimenti di proprieta' al netto delle minivolture che nell'intero Paese e' stato del 3,9%, in Calabria - e' scritto - si registra una crescita del 2,5%. Molto piu' favorevole che a livello nazionale e' stato il rapporto tra auto usate e auto nuove vendute. A livello nazionale per ogni 100 vetture nuove immatricolate vi sono state 131 auto usate vendute. In Calabria ve ne sono state 201, mentre nel 2008 erano 200.
Il dato e' quindi leggermente in crescita in Calabria per effetto dell'andamento dei due mercati, che sono entrambi cresciuti rispetto allo scorso anno ma con una percentuale maggiore per il mercato delle auto usate (+2,5% il mercato delle auto usate contro il 2,1% per il mercato delle auto nuove)".

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Fermato traffico di droga a Reggio

Dalle indagini non sarebbe emerso un ruolo diretto delle cosche
traffico droga  Un’organizzazione che gestiva un vasto giro di spaccio a Reggio e nella provincia è stata scoperta dalla Polizia di Reggio Calabria. Coinvolte 63 persone accusate di far parte di un gruppo dedito al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Dalle indagini, comunque, non sarebbe emerso un ruolo diretto delle cosche nel traffico di droga, ma il coinvolgimento di singoli affiliati.
Su questo aspetto, le indagini proseguono. Tra gli arrestati, accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e detenzione e spaccio, figurano anche numerose persone ritenute affiliate alla cosca Lo Giudice che opera nel quartiere Eremo Condara di Reggio.
Da qui il nome dell’operazione di oggi, «Eremo».
I componenti del gruppo, secondo l’accusa, si rifornivano di droga che poi spacciavano a Reggio e provincia. Una parte della sostanza finiva anche sulle piazze di Roma e Milano, dove sono stati eseguiti alcuni arresti. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Dda di Reggio Calabria e condotte dalla squadra mobile, sono state sequestrate ingenti quantità di eroina, hascisc e marijuana.                  

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mercoledì 7 aprile 2010

Pino Gentile operato alle corde vocali in seguito a stress elettorale

Primo tra gli eletti in Consiglio regionale l'onorevole ha scelto di dare fiducia all'ospedale di Cosenza
pino gentile  Pino Gentile, primo tra gli eletti al Consiglio regionale nelle ultime consultazioni, oggi è stato sottoposto a un intervento chirurgico per un edema alle corde vocali,  nella divisione di otorinolaringoiatria dell’ospedale civile dell’Annunziata.
A renderlo noto è il Pdl Calabrese: «L'intervento, eseguito dall’equipe guidata dal dott. Lorenzo Santandrea e dal dottor Massimo Romanelli – prosegue la nota – è durato circa 30 minuti ed è perfettamente riuscito. Il paziente si è svegliato e sarà dimesso entro le prossime 48 ore».
«L'onorevole Gentile – è scritto nel comunciato – ha voluto scegliere l’ospedale di Cosenza per testimoniare la sua fiducia nell’operato dei medici e degli operatori sanitari che lavorano nella struttura e che manifestano una professionalità di primissimo livello.
La patologia per la quale si è resa necessaria l’operazione chirurgica si era manifestata a seguito dello stress elettorale ed è una delle complicanze più frequentemente associata allo sforzo del timbro vocale».

Angela Mendicino

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Olio calabrese protagonista a Verona dall'8 al 12 aprile


olio calabrese  L'olio biologico extravergine di oliva di Calabria, che riscuote un crescente interesse sia in Italia che all'estero, sara' protagonista alla prossima rassegna SOL 2010.
Dall' 8 al 12 aprile 2010 ritorna a Verona il piu' grande evento fieristico del mondo dedicato al mondo del vino e a quello dell'olio.
"L'olio biologico extravergine di oliva calabrese - spiega una nota - e' presente al Sol, il Salone internazionale dell'olio d'oliva extravergine di qualita' , con 18 tra aziende, consorzi e associazioni , che rappresentano il meglio della produzione calabrese.
Nel grande Stand allestito dalla Fiera di Verona con la supervisione della Mediacom ACN di Verona per la Regione Calabria , nelle cinque giornate della manifestazione, si alterneranno degustazioni, eventi e momenti di incontri tra produttori  nazionali ed internazionali.
Alla 16 edizione del Salone internazionale dell'olio d'oliva extravergine di qualita', lo Stand della Regione Calabria impreziosito da grandi gigantografie tratte dalle foto del fotografo calabrese Vincenzo Caroleo, raffiguranti i grandi uliveti calabresi e da momenti significativi della raccolta delle olive, oltre che da una grafica calda e avvolgente". 

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martedì 6 aprile 2010

Risultati elettorali ufficiali


Entro giovedì la proclamazione degli eletti


L'ufficio centrale elettorale della Corte d’Appello di Catanzaro ha eseguito stamane i riscontri documentali sui verbali dei seggi elettorali ed ha proceduto alla verifica dei dati elettorali forniti dai tribunali della regione e alla conseguente lettura dei dati definitivi relativi ai candidati alla presidenza ed alle liste. I magistrati hanno inoltre stabilito quali liste hanno superato lo sbarramento del 4% previsto dalla legge elettorale.
Per quanto riguarda i candidati alla presidenza:
Giuseppe Scopelliti, del Pdl, risulta eletto con 614.706 voti, pari al 57,82%;Agazio Loiero del Pd, ha ottenuto 341.978, pari al 32,16%;Filippo Callipo candidato di Idv, radicali e lista «Io resto in Calabria» ottiene 106.526 voti, pari al 10,02%.I voti totali espressi dagli elettori calabresi sono stati 1 milione 63.210. Per quanto concerne i voti di lista, supera di poco lo sbarramento del 4% la lista Federazione della Sinistra, composta da Prc e Pdci, che ha riportato 41.499 suffragi, pari al 4,03%.
OTTO LISTE SUPERANO LO SBARRAMENTO
Per quanto concerne le liste, sono otto quelle che hanno superato lo sbarramento del 4% alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo; tra queste c'è anche la federazione della sinistra (Prc-Pdci), il cui risultato era sul filo di lana. Nello schieramento di centrodestra, che sosteneva il candidato presidente Giuseppe Scopelliti, hanno superato il quorum introdotto dalla nuova legge elettorale regionale la Lista Pdl Berlusconi con Scopelliti, che ha ottenuto il 26,34% (271.061 voti); quella di Scopelliti presidente, con il 9,91 (101.943); l’Udc, col 9,46 (97.304) e Insieme per la Calabria-Scopelliti presidente, col 5,15 (51.967), mentre sono rimaste fuori la lista Socialisti uniti – Psi 3,23 (33.256), Noi Sud 3,06 (31.497) e Fiamma tricolore – La Destra 0,43 (4.454). Nel centrosinistra, che sosteneva la candidatura a presidente di Agazio Loiero, passano la lista del Pd, con il 15,72 (161.757); Autonomia e diritti-Loiero presidente, che ottiene il 7% (71.986); Federazione della sinistra, col 4,03 (41.499); Psi-Sinistra con Vendola, col 3,75 (38.624); Alleanza per la Calabria, col 2,26 (23.276), e Slega la Calabria, col 2,05 (21.081).
L’unica lista delle tre scese in campo a sostegno del candidato presidente Filippo Callipo che ha superato lo sbarramento è Idv, con il 5,38 e 55.323 voti, mentre la Lista Bonino Pannella ha ottenuto lo 0,24 (2.483) e Io Resto in Calabria l’1,98, con 20.428 voti. L’Ufficio centrale della Corte d’appello, ultimata questa prima fase di riscontro, ha inviato i verbali relativi alla prima parte del lavoro ai tribunali delle circoscrizioni provinciali, dove verrà attribuito il quoziente per l'assegnazione dei seggi ai partiti sulla base della legge elettorale vigente. La proclamazione degli eletti non è prevista prima di giovedì.

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rapporto eures, omicidi passionali, donne vittime, omicidi in famiglia

Aumentano gli omicidi passionali in Calabria. Stime del rapporto Eures


06 / 04 / 2010 -


violenza  Il contesto familiare è quello più a rischio in assoluto e uccide più della criminalità comune e delle mafie.
Infatti appartengono a questa tipologia 171 dei 601 casi di omicidio volontario avvenuti in Italia nel 2008 (il 28% del totale), secondo l'ultimo rapporto dello scorso dicembre di Eures Ansa.
Così sono i rapporti familiari a causare talvolta tensioni, odi, violenze che sfociano in uccisioni non di rado. E c'è da dire che si tratta di eventi difficili da prevenire e da contrastare. Complessivamente negli ultimi sette anni, di queste situazioni, sono state circa 1.500 le vittime. Questa statistica è confermata dai fatti di cronaca nera negli ultimi giorni: la donna uccisa dal marito e gettata nel lago di Como, la donna che ha ucciso il figlio e si è suicidata a Lucca, l'uomo che ha provato a strangolare la moglie a Siracusa per poi uccidersi credendola morta, il ragazzo che ha ucciso in provincia di Vicenza la fidanzata al primo giorno di convivenza. Anche nel 2008 il contesto familiare è, dunque, risultato più a rischio rispetto alla criminalità comune (135 omicidi nel 2008) e alla criminalità organizzata (128). Dal 2000 (226 omicidi in famiglia, l'anno record del decennio) a oggi i numeri sono tuttavia in calo.
Quasi la metà di questi delitti è avvenuta nel Nord (78 casi), ma in termini relativi i valori più elevati si registrano in Calabria (14 vittime, pari a 7 per milione di abitanti). In circa un terzo di questi omicidi (56 casi) la vittima è il coniuge-convivente; la donna è colpita nella maggior parte dei casi, così come è uomo il killer in prevalenza. Nella relazione genitori-figli si consuma un omicidio familiare su quattro (22 genitori uccisi dai figli e 21 figli uccisi dai genitori).
Il movente passionale risulta prevalente (in 45 omicidi), seguono (con 40 vittime) litigi e dissapori.
Fonte: Agenzie di Stampa

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venerdì 2 aprile 2010

Gita di Pasquetta per 120 cittadini dei Centri anziani

anziani Pasquetta fuori città per gli anziani dei Centri di Serra Spiga e via Popilia. Il neo assessore Cataldo Savastano conferma l’attenzione dell’Amministrazione Perugini per le politiche sociali e, pur nelle obiettive ristrettezze di bilancio, è riuscito ad organizzare una giornata di sereno divertimento per centoventi cosentini, che di buon ora il Lunedì dell’Angelo partiranno in pullman, alcuni per il mare ed altri per la Sila.  Preferiscono il verde degli alberi secolari gli anziani di via Popilia, mentre andranno a godersi il primo sole sul Tirreno quelli di Serra Spiga.  Per tutti ci saranno momenti di socializzazione ed il tradizionale pranzo. Il Centro anziani di via Milelli preferisce invece rimandare la partenza al 1° Maggio, data per la quale è già programmato un viaggio a Pompei.

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Scopelliti "la sanità calabrese sarà commissariata"


scopelliti  "Sicuramente si". Così il presidente eletto della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, ha risposto, durante un'intervista a Mattino Cinque, alla domanda di Maurizio Belpietro se chiederà al Governo il commissariamento della sanità calabrese.
"C'é in Calabria - ha aggiunto Scopelliti - un'anomalia. Due miliardi e cento milioni di euro è il disavanzo. Sia il presidente Berlusconi che il ministro Sacconi, ancora prima del ministro Fazio, dissero molto chiaramente che la sanità calabrese andava commissariata. Chiederò anche di fare luce su una vicenda scabrosa: il Tavolo Massicci inspiegabilmente, nel momento in cui doveva commissariare la sanità calabrese, decise di non farlo e di dare il via libera al piano di rientro, che è inattuabile e lo dimostrano i fatti. Qualcuno al Tavolo Massicci, inspiegabilmente, si piegò dunque alle logiche perverse dell'ex Governatore Loiero. Si tratta di un fatto gravissimo e di questo chiederò conto al Governo nazionale nel momento in cui diventerò a tutti gli effetti governatore".
Scopelliti si è detto anche certo che sarà lui il Commissario della sanità calabrese "perché - ha affermato - lo prevede la legge".
Rispondendo ad un'altra domanda di Belpietro, Scopelliti ha aggiunto che "per rientrare dal deficit della sanità bisogna cominciare a tagliare i rami secchi e ad abolire le spese clientelari e inutili. Ciò che va fatto, di contro, è abolire il ticket perché grava in modo oneroso sulle categorie sociali meno abbienti, gli anziani in primo luogo. Un'iniziativa compatibile con la necessità di rientrare dal deficit perché inciderebbe poco sul bilancio della sanità. A patto che, dall'altro, c'é un risparmio tagliando le spese legate alle logiche clientelari e affaristiche. E soprattutto se si sopprimono le spese legate all'azione dei manager nominati per scopi clientelari. Ho già detto che spero che i manager nominati da Loiero, il giorno dopo la mia proclamazione, consegnino le loro dimissioni perché questo gioverà al mio lavoro. Occorre azzerare tutto perché questo rientra nella logica di discontinuità legata alla mia vittoria, che è stata netta". Poi Scopelliti ha risposto alla domanda relativa alla pillola abortiva "dicendosi assolutamente contrario". "L'unica ipotesi eventualmente praticabile - ha aggiunto Scopelliti - è quella di una somministrazione della pillola in ospedale, ma si tratta di un'ipotesi estrema e, comunque, da verificare come praticabilità. Una linea che ho espresso in campagna elettorale e che manterrò come Governatore della Calabria". "Con Loiero non abbiamo avuto molte occasioni di confronto perché lui si è sempre sottratto ai faccia a faccia con me. Questo perché - ha concluso Scopelliti - Loiero sapeva che non sarebbe stato per lui un vantaggio confrontarsi direttamente con me. Con lui, comunque, c'é sempre stato un rapporto cordiale. Mercoledì scorso, quando sono stato a Catanzaro, ho telefonato a Loiero per salutarlo. Ci rivedremo sicuramente nei prossimi giorni, subito dopo la mia proclamazione. In ogni caso, malgrado la cordialità del rapporto con Loiero, io sulle mie posizioni sono stato sempre rigoroso e fermo e ho detto in ogni occasione in maniera netta e spietata quello che ho sempre pensato della Giunta Loiero, che ha fallito e tradito le aspettative ed i sogni del popolo calabrese". 

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