Orsola Fallara è stata sottoposta ad intervento chirurgico. La dirigente del Comune di Reggio Calabria ha tentato il suicidio ingerendo acido muriatico. L’intervento è servito per tentare di riparare le lesioni provocate agli organi interni dall’acido. Le condizioni della dirigente del Comune permangono molto gravi.
Orsola Fallara è coinvolta in un’inchiesta avviata dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria nell’ambito della quale il reato ipotizzato nei suoi confronti è abuso d’ufficio. L’inchiesta mira ad accertare, in particolare, se la somma di 750 mila euro che le è stata liquidata le spettava effettivamente.
Ieri sera intanto, il Presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, si è recato negli Ospedali riuniti di Reggio, dove è ricoverata Orsola Fallara, ed ha incontrato i familiari della donna, con i quali si è intrattenuto per alcuni minuti informandosi dell’evolversi della situazione clinica. La dirigente del Comune di Reggio è ricoverata nel reparto di rianimazione e le sue condizioni sono molto gravi.
venerdì 17 dicembre 2010
Lamezia terme: morto pregiudicato ferito in agguato
E' morto Nicola Gualtieri, di 29 anni, il pregiudicato ferito in un agguato il 25 novembre scorso a Lamezia Terme (Catanzaro). Il decesso è avvenuto nell'ospedale di Catanzaro, dove Gualtieri era ricoverato. Il pregiudicato era stato raggiunto da alcuni colpi di pistola al torace e ad una gamba. Le condizioni di Gualtieri si erano aggravate negli ultimi giorni. Secondo quanto è emerso dalle indagini, il ferimento di Gualtieri sarebbe da collegare ad un movente di stampo mafioso. La vittima, infatti, sarebbe stata affiliata alla cosca di 'ndrangheta Cerra-Torcasio-Gultieri. L'inchiesta sull'agguato a Gualtieri, proprio in considerazione della matrice mafiosa dell'episodio, era stata trasmessa già nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme alla Dda di Catanzaro.
Catanzaro: automobilisti bloccati dalla neve
La nevicata eccezionale verificatasi questa notte nel catanzarese, dove in poche ore si sono accumulati quasi 20 cm di neve, ha bloccato molti automobilisti. Numerose le richieste di soccorso giunte al 112. Molti i pendolari, in qualche caso addirittura intere famiglie, bloccati nelle loro vetture ferme ai bordi della strada nell' impossibilita' di proseguire poiche' sprovviste di catene. Immediatamente si sono attivati i militari delle stazioni dei carabinieri di Borgia, Squillace e Cortale che, grazie alla dotazione di suv con catene, hanno provveduto a prelevare i cittadini e accompagnarli nei centri abitati, in attesa che, alle prime luci dell'alba, la Protezione civile iniziasse a liberare le strade. La situazione comunque sembra in netto miglioramento in tutta la Calabria
Reggio: arrestati cinque affiliati della cosca Lo Giudice
Cinque persone accusate di essere affiliate alla cosca di 'ndrangheta Lo Giudice di Reggio Calabria sono state arrestate dalla polizia nel corso di un'operazione scaturita dalle dichiarazioni del pentito Nino Lo Giudice, gia' capo dell'omonimo gruppo criminale. Gli arresti sono stati eseguiti dalla Squadra mobile di Reggio Calabria in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip su richiesta della Dda reggina. Uno dei cinque provvedimenti restrittivi e' stato notificato a Luciano Lo Giudice, di 36 anni, fratello di Nino, gia' detenuto.
Sequestrati sette depuratori nel vibonese
Sono stati sequestrati dai carabinieri in diversi comuni della provincia di Vibo Valentia su provvedimento della Procura della Repubblica di Vibo Valentia. I carabinieri, secondo quanto si è appreso, stanno effettuando anche perquisizioni negli uffici dell’Amministrazione provinciale e di diversi Comuni, e in alcune aziende che operano nel settore.
Le perquisizioni, secondo quanto riferito dai carabinieri, sono in corso anche nelle sedi del Dipartimento Politiche ambientali della Regione e del Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria.
I reati ipotizzati riguardano la normativa ambientale e il rifiuto/omissione di atti di ufficio, a carico di alcuni amministratori pubblici
Le perquisizioni, secondo quanto riferito dai carabinieri, sono in corso anche nelle sedi del Dipartimento Politiche ambientali della Regione e del Commissario delegato per l'emergenza ambientale in Calabria.
I reati ipotizzati riguardano la normativa ambientale e il rifiuto/omissione di atti di ufficio, a carico di alcuni amministratori pubblici
Africo: parenti detenuti minacciano di lanciarsi dal campanile
Tre parenti dei Modafferi alle otto di questa mattina sono saliti sul tetto del municipio di Africo per chiedere giustizia vera per i propri cari. Leo, Carmelo e Santo Modafferi sono stati arrestati per il sequestro del fotografo Lolo Cartisano e si dichiarano innocenti. "C'è una persona che tramite una lettera scritta si è autoaccusata dell'omicidio Cartisano ma il giudice ha rigettato tutte le schiaccianti prove. Solo un cieco non vede che i Modafferi sono innocenti" ha dichiarato uno dei giovani uomini dal tetto del municipio annunciando anche lo sciopero della fame. Sul posto carabinieri, polizia di Bovalino e vigili del fuoco che hanno transennato tutta la zona.
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