venerdì 26 febbraio 2010

Incendiata abitazione del sindaco di Strongoli

incendio

Ennesimo atto intimidatorio che colpisce le istituzioni in Calabria. la Criminalià organizzata sta alzando il tiro. La notte scorsa, infatti, è stata data alle fiamme l'abitazione del sindaco di Strongoli Luigi Arrighi.
L'incendio ha provocato danni alla struttura che il primo cittadino utilizzava solitamente nel periodo delle vacanze. "Ancora minacce e violenza su sindaci calabresi, una barbarie martellante che va rispedita al mittente. Criminalita', organizzata o meno, non si puo' pensare di piegare cosi' le istituzioni e chi le rappresenta", questo il commento del presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero.

Ansa

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Confisca di beni alle cosche della Locride.

sequestro della polizia

Nuovo colpo ai patrimoni delle cosche della Locride.
Sequestrati beni per due milioni ai clan operanti sul territorio della Locride, da parte della polizia di Siderno.
I beni, tra i quali figurano una concessionaria di automobili, un negozio di abbigliamento ed alcuni immobili, sono riconducibili a due persone ritenute affiliate a cosche della 'ndrangheta.
L’operazione è stata condotta da personale del Commissariato di Siderno della polizia. Ulteriori particolari saranno resi noti in mattinata, a Reggio Calabria, dal procuratore Giuseppe Pignatone e dagli investigatori.


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giovedì 25 febbraio 2010

La Regione prende in esame le concessioni balneari: contributi per le zone colpite da mereggiate


Concessioni demaniali marittime, l’assessore Tripodi illustra ai concessionari la nuova legge.
L’estensione della durata delle concessioni balneari - informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta regionale - è al centro di un incontro con i concessionari del demanio marittimo e con i sindacati di categoria che l’assessore all’Urbanistica e Governo del Territorio Michelangelo Tripodi ha convocato per domani, venerdì 26 febbraio, a Reggio Calabria, nella sede del Palazzo della Provincia.
L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, servirà a illustrare i dettami normativi della recente legge, promossa dal Dipartimento regionale e approvata nell’ultima seduta del Consiglio, finalizzata alla possibilità di chiedere l’estensione della durata delle concessioni fino a un massimo di 20 anni in ragione dell’entità degli investimenti che saranno effettuati per il miglioramento dei servizi offerti.
Nel corso della riunione sarà illustrato anche il provvedimento, sempre approvato dall’Assemblea nella sua ultima seduta, per l’assegnazione di un contributo per i danneggiamenti subiti a seguito delle mareggiate verificatesi nei mesi di dicembre 2008 e gennaio 2009.

Ufficio stampa Regione

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Furti d'auto e "cavalli di ritorno" a Lamezia Terme


Furti d'auto e cavalli di ritorno.
I carabinieri hanno sgominato a Lamezia Terme una banda di nomadi che rubavano auto e poi chiedevano soldi per la restituzione. Ai 15 arrestati viene contestata l'associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti di autovetture, estorsione, rapina, ricettazione e favoreggiamento personale.
Tra le persone fermate c'e' anche un minorenne.
Complessivamente sono trenta i furti di autovetture di cui la banda si sarebbe resa responsabile.

Ansa

martedì 23 febbraio 2010

Erogazione idrica in tilt a Cosenza


Le frane e gli smottamenti che hanno attanagliato la Calabria negli ultimi giorni hanno creato problemi anche alle condotte acquifere. In particolare, nella città di Cosenza, l’acquedotto Abatemarco ha registrato una nuova rottura intorno al territorio di Santa Caterina Albanese compromettendo la funzionalità e l’erogazione dell’acqua all’intero comprensorio. La notizia è stata diramata dalla Società Risorse idriche calabresi (Sorical), i cui operai stanno lavorando per ridurre al minimo i tempi d’interruzione della fornitura idrica . I lavori di riparazione sono, infatti, in corso e saranno probabilmente ultimati in giornata, pertanto, si prevede un ripristino della completa funzionalità dll’Acquedotto nella giornata di domani. Angela Mendicino
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Giornalista del Quotidiano minacciato di morte


Giuseppe Baldessarro si occupa degl'interessi della Mafia sul traffico dei rifiuti tossici Non si placa l'ondata di minacce e intimidazioni a Reggio Calabria.Il giornalista Giuseppe Baldessarro, redattore del Quotidiano della Calabria e collaboratore di Repubblica, è stato minacciato con una lettera contenente il messaggio “Non andare Oltre”, frase scritta con lettere ritagliate da giornali e con due pallini di fucile. Un grave atto intimidatorio che colpisce chi con il proprio lavoro cerca di contrastare la criminalità, denunciato dalla Squadra Mobile reggina. Il professionista ha sempre tenuto accesa l'attenzione dell'opinione pubblica sui rifiuti tossici collegati alla delicata questione “navi dei veleni”, attraverso le pagine del suo giornale. Purtroppo non è la prima volta che i redattori calabresi vengono minacciati di morte. Baldessarro è il quinto giornalista intimidito in un mese. “Il clima nella nostra regione sta diventando sempre più pesante – dichiara il coordinamento provinciale di Reggio di Ammazzateci Tutti – lo Stato deve intervenire chirurgicamente per fermare questa spirale criminale”. Angela Mendicino
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lunedì 22 febbraio 2010

Il Consiglio Provinciale approva il Bilancio

E’ stato approvato questa mattina dal Consiglio Provinciale di Cosenza, presieduto da Orlandino Greco, il Bilancio per l’Esercizio Finanziario 2010, assieme alla Relazione Previsionale e Programmatica ed il Bilancio Pluriennale 2010-2011-2012, nonchè il Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2010-2011-2012 e l’Elenco annuale 2010. Con 23 voti a favore, 6 voti contrari, quelli del PDL e di Raffaele De Vincenti dell’UDC, quindi, il documento contabile è da oggi pienamente operativo.
Molte le ore di confronto e dibattito che hanno preceduto l’approvazione del documento contabile, facendo registrare molti interventi in aula volti ad esaminare e valutare le scelte progettuali della futura gestione dell’Ente. Presente il Collegio dei Revisori dei Conti con il Presidente Pasquale Saragò e Giuseppe Nardi, il Direttore di Ragioneria Antonio Molinari. Un Piano di Investimenti di 125 milioni 470 mila euro, previsto dal 2010 al 2012, consistente in 50 milioni 480 mila euro per gli impianti sportivi, 15 milioni 650 mila per l’edilizia pubblica e scolastica, 59 milioni 340 mila euro per la viabilità. Il Presidente della Provincia Mario Oliverio ha sottolineato con orgoglio le scelte di previsione 2010 che, assieme alla Giunta, si sono volute effettuare per il Bilancio 2010, il primo del suo secondo mandato amministrativo, caratterizzato dalla continuità dell’Ente sotto il profilo istituzionale e dall’adozione di una politica oculata, rigorosa e trasparente di impiego delle risorse. Un tassello importante, per il Presidente della Provincia, per poter procedere speditamente nell’attuazione della programmazione posta alla base del suo programma elettorale e proposta agli elettori che lo hanno riconfermato a pieni voti. “Il Bilancio di Previsione 2010 è l’elemento di continuità e di realizzazione dei nuovi obiettivi programmatici che riannoda le iniziative già messe in campo e avviate nella scorsa legislatura provinciale, -ha detto il Presidente Oliverio- e ci consente di attuare, diventando un punto di forza per il nostro territorio, la realizzazione di fatti concreti, poichè gli investimenti puntano prevalentemente sulle opere pubbliche come scuole, strade, impiantistica sportiva e sviluppo sostenibile, senza tralasciare l’occupazione, le politiche sociali e la modernizzazione dello stesso territorio, ai quali diamo grande rilevanza”. “Le recenti precipitazioni atmosferiche hanno flagellato il territorio che vede intere zone compromesse da frane ed il nostro sforzo è, soprattutto, diretto -ha detto ancora il Presidente- ad intervenire tempestivamente dove insistono le emergenze più gravi per le popolazioni. Siamo impegnati ad accelerare gli interventi per dare risposte alle situazioni in cui versano i centri più colpiti del cosentino.” “Le previsioni di Bilancio per l’esercizio 2010 di questa Amministrazione, guidata dal Presidente Oliverio nel suo secondo mandato amministrativo, rappresentano -ha evidenziato l’Assessore alle Finanze e Bilancio Antonio Graziano nella sua relazione introduttiva- un’amministrazione che ha operato con efficacia ed efficienza senza mai aver registrato debiti fuori bilancio, come ha messo in rilievo la Corte dei Conti e ribadito successivamente la Ragioneria Generale dello Stato nella relazione finale sullo stato della finanza degli enti locali.” “Ovviamente l’inadeguato supporto finanziario sul versante delle entrate, composte prevalentemente da addizionali e da trasferimenti erariali, che negli ultimi anni sono in - 2 - diminuzione, non consente facilmente di operare grandi risoluzioni sul fronte degli investimenti –ha detto ancora l’Assessore Graziano- ed è per questo che è necessario l’impegno di tutti: cittadini, istituzioni, mondo dell’economia. Soprattutto le istituzioni devono essere in grado di interpretare la società, di guidarne i percorsi, governare il cambiamento. Per questi obiettivi il primo impegno di Governo di questa Provincia è innanzitutto un’assunzione di responsabilità verso i cittadini che abitano i territori di quella che è una tra le più vaste Province d’Italia”. L’Assessore ha evidenziato anche la scelta coraggiosa della capacità di indebitamento e, nel contempo, l’esigenza di rispettare le regole del patto di stabilità da parte della Provincia di Cosenza che, negli ultimi 5 anni, ha indirizzato gran parte delle proprie risorse finanziarie agli investimenti, impegnando tra Edilizia pubblica e scuole, viabilità ed impianti sportivi oltre 323 milioni di €uro. Considerato che le spese di personale, seppure contenute nei limiti di legge, sono aumentate soprattutto per i rinnovi contrattuali, la quota maggiore di rigidità è evidentemente da attribuire agli impegni assunti per la realizzazione degli investimenti. Nonostante il grande sforzo finanziario, la Provincia di Cosenza, che non viene sostenuta adeguatamente dallo Stato, per come si evince dai dati dell’UPI (20 milioni di €uro per la Calabria a fronte dei 400 milioni del Piemonte) ha previsto alcuni progetti migliorativi e innovativi destinati ad avere un notevole impatto sul territorio. Il Consiglio Provinciale ha approvato, infine, all’unanimità l’adesione al Consorzio per lo Sviluppo delle Scienze Sanitarie (CO.SCIEN.SA.), preposto all’offerta formativa nel settore parasanitario, essendo emerso da una serie di studi notevole discrepanza nella nostra regione tra domanda ed offerta relativa alla formazione stessa. Il Consorzio rappresenta uno strumento operativo per investire in formazione e portare all’Università della Calabria l’istituzione di corsi biomedici e infermieristici universitari e parauniversitari integrati con i servizi della collettività, un supporto alla formazione per le nuove strategie di prevenzione e tutela alla salute sul territorio

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Musica classica nel teatro Morelli di Cosenza a partire dal 5 marzo


Si chiama Classicamente la nuova rassegna di musica classica del Teatro Morelli che prevede tre incontri concertistici particolari: Si inizia il 5 Marzo con il Quartetto d'arpe Daphne, poi, il 15 Aprile "Geroge Sand racconta Chopin" - Recital pianistico di Giusy Carusodedicato al compositore polacco, di cui questo anno ricorrono i 200 anni dalla nascita, nella particolare rivisitazione teatrale a cura di Patrizia Gallo che ne racconterà la vita attraveso George Sand, scrittrice francese compagna di Chopin, in un gioco vivo tra parola e musica. Il 9 Maggio "Ars Enotria Ensemble" ensemble musicale e vocale che ripercorrerà il genere classico con contaminazioni popolari, pop e jazz. I tre eventi saranno impreziositi dalla cucina emiliana della Salsamenteria Verdiana che accoglierà il pubblico presente offrrendo gratuitamente ottimo vino e prodotti tipici. Il costo speciale in abbonamento dei tre eventi è di 25 Euro, 10 euro per ogni singolo concerto con degustazioni engastronomiche incluse. Prevendita da: IN PRIMA FILA - via Alimena, 4/b Cosenza.SALSAMENTERIA VERDIANA - via Fellini, 23 Rende La rassegna è stata ideata pensando a una produzione di musica classica, che trova sempre meno spazio nella programmazione dei teatri cosentini, e sarà dedicata interamente ai giovani musicisti calabresi. La campagna abbonamenti terminerà la prima settimana di marzo. Angela Mendicino http://www.calabriaonline.com/

venerdì 19 febbraio 2010

Operazione Ingresso facile:arresti a Cosenza per una organizzazione che gestiva l'immigrazione clandestina


Cosenza coinvolta nell'operazione condotta dagli agenti della Digos che stanno notificando quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Enna nei confronti di alcuni italiani e stranieri ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di violazioni delle disposizioni contro l'immigrazione clandestina, produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Gli indagati sono delle province di Cosenza Enna, Catania e. Secondo gli inquirenti erano in grado di agevolare l’ingresso e la permanenza di centinaia di extracomunitari, tutti in condizione di clandestinità, cercando di regolarizzarli tramite la richiesta dei nulla osta al lavoro subordinato. Manette per Fabio Li Volsi, 44 anni, Eros Potente, 30 anni, Mostafa Abu Bakar, cingalese di 33 anni, Giuseppe Baiunco, 53 anni che sono stati associati alle case circondariali di Enna, Catania e Rossano Calabro. I dettagli dell’operazione, denominata in codice “Ingresso facile” saranno illustrati in una conferenza stampa che si terrà in mattinata nella Questura di Enna. Angela Mendicino
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giovedì 18 febbraio 2010

Gruppo xenofobo contro la Calabria su Facebook


Un’ondata xenofoba e razzista si è voluta levare contro la Calabria. Una terra che ha problemi seri da affrontare, purtroppo, si trova a dover leggere le sciocche quanto ignoranti affermazioni di un “gruppo” nato sul Social network facebook, che fa apologia alla fine della Calabria e della Sicilia, sotto il fango delle frane.Un detto popolare cita che “la madre dei cretini è sempre incinta” e ne devono avere di fratelli quelle persone ideatrici del gruppo. Nomi dietro cui ci sarebbero facce di ragazzini poco più che bambini – ammesso che le foto siano davvero le loro - che forse non hanno ancora fatto in tempo a imparare a leggere e documentarsi su chi sono e cosa hanno fatto i meridionali.Il sud, un popolo fiero, fatto di lavoratori, scrittori, letterati e scienziati (Il Nobel Dulbecco è nato a Catanzaro). Di emigranti, costretti a lasciare il proprio paese per creare ricchezza in altre regioni italiane o nel resto del mondo. Fortunato Seminara, Leonida Repaci, scrittori rappresentativi di una Calabria forte e fiera, portata sempre nel cuore e che con la loro penna hanno affrancato un popolo. Una regione con tanti problemi, la questione meridionale, la criminalità organizzata e infiltrata nei palazzi del potere che tiene in scacco la Calabria onesta che tanto fa, però, nella direzione del contrasto alla mafia. Ma cosa ne possono sapere questi promotori dello scellerato gruppo su Facebook dei figli illustri del Meridione?Saranno troppo occupati a impreziosire le loro menti con i dialoghi e le immagini di trasmissioni trash e talk show televisivi. Consola però che gli unici iscritti sono meridionali indignati dalle dichiarazioni razziste e postano, in questa sciocca bacheca, urla in difesa del sud e anche comprensibile rabbia contro chi senza la minima ombra d’intelligenza getta parole di odio. Come dire l’ignoranza di questo ristretto gruppo non ha proseliti, anzi. Il Buon senso ha prevalso anche sulla Rete.Angela Mendicino
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Il Parco nazionale del Pollino: nuova veste per la piu' grande area protetta d'Italia

Con il bilancio di previsione 2010, votato dal consiglio direttivo nei giorni scorsi, il Parco nazionale del Pollino ha programmato gli obiettivi verso i quali finalizzare le azioni, che possono promuoverne il ruolo di ente dedicato e produrre l'effetto-parco". Lo dichiara il direttore generale dell'Ente Parco, Annibale Formica, secondo il quale "la conservazione attiva e lo sviluppo durevole saranno il modo per investire nell'economia del Parco e per fruire del suo valore aggiunto". "Il Pollino, la piu' grande area protetta d'Italia e d'Europa, intende giocare, nel 2010 - spiega Formica - un ruolo incisivo nelle strategie di conservazione della biodiversita'. Con il Parco si deve operare per arrestare la perdita di biodiversita' e mantenere i servizi ecosistemici per il benessere umano. Con la sua fruizione si deve vincere la sfida del vivere la difesa dell'ambiente come unica, vera azione di promozione della realta' produttiva locale e di creazione di nuove opportunita' socio-economiche". Nell'anno dedicato dall'ONU alla biodiversita', l'Ente Parco del Pollino ha iscritto, infatti, nel suo Bilancio un importante programma di interventi per la tutela della biodiversita'. Sono previsti, in particolare, interventi di conservazione e tutela del Pino loricato, dell'Abete bianco, degli alberi monumentali, della fauna selvatica (il Cervo, il Capriolo, la Lontra, il Grifone, il Cinghiale, il Lupo), interventi di gestione e di fruizione delle aree faunistiche di Bosco Magnano (il Cerco), Acquaformosa (gli uccelli rapaci), Civita (il Grifone), interventi di gestione e di fruizione della rete degli 11 Centri Visita per la promozione didattica, ricreativa e turistica del territorio, per l'accoglienza dei visitatori del parco e per la informazione, l'educazione ambientale e l'interpretazione naturalistica. In ragione della tutela della biodiversita' e' rilevante anche la previsione di una azione di promozione, di valorizzazione e di commercializzazione dei prodotti tipici. Con la mappatura dei prodotti tipici e' stata gia' realizzata, in collaborazione con l'ALSIA, una prima ricognizione della produzione agro-alimentare tipica del territorio del Pollino e l'acquisizione di conoscenze sulla capacita' produttiva e sul potenziale di sviluppo. lLa mappatura ha permesso di creare una banca dati iconografica e georeferenziata, un campo catalogo dei cultivar autoctoni, il network degli "agricoltori/produttori custodi". AGI
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mercoledì 17 febbraio 2010

Ragazza denuncia violenze e vessazioni:dodici arresti e sei ammonimenti a Taurianova in provincia di Reggio


Una ragazza di Taurianova, centro del Reggino, che aveva fatto arrestare e condannare le persone che, otto anni fa, l'avevano violentata, e' tornata a rivolgersi ai carabinieri perche' ancora vittima di comportamenti persecutori da parte di parenti ed amici dei suoi violentatori. I militari, applicando la "legge Carfagna", hanno notificato sei "ammonimenti" ad altrettante persone. Nel 2002, all'eta' di soli 13 anni, grazie ad un coraggio fuori dalla norma, denuncio' ai Carabinieri di aver subito violenze sessuali da parte di un gruppo di suoi concittadini. A seguito delle indagini svolte dai militari dell'Arma, dodici persone furono arrestate con le accuse di violenza sessuale di gruppo ai danni di minorenne, minacce aggravate, lesioni personali. Tra gli arrestati, anche padri di famiglia e giovani del luogo. Dalle indagini venne fuori un quadro avvilente della realta' sociale in cui la giovane era vissuta. Troppi sapevano, troppi erano a conoscenza dei fatti, anche solo per "voci di paese", perche' in una piccola comunita' di poco piu' di un migliaio di residenti, i rapporti di parentela e di amicizia legano buona parte degli abitanti. A distanza di anni la vita della giovane non e' pero' cambiata: rimasta nel paese che in questi anni ha visto anche condannare, dalla giustizia, gli accusati dei gravissimi delitti, e' obbligata a fronteggiare quotidianamente maldicenze popolari e soprusi, commessi anche da parte di parenti dei suoi aguzzini, che continuano con comportamenti vessatori e infamanti che hanno cagionato nella donna un grave stato di ansia e di paura, al punto da indurla a modificare le proprie abitudini di vita. Tuttavia la giovane, senza perdersi d'animo e con il coraggio dimostrato gia' molti anni prima quando fece arrestare i suoi aggressori, e' tornata a denunciare la sua situazione ai carabinieri che, dopo le indagini, hanno chiesto ed ottenuto dal questore di Reggio Calabria gli "ammonimenti" per sei persone.
Agi

Ragazzo travolto e ucciso da pirata della strada a Corigliano sulla 106


Un giovane cittadino polacco Cristof Tritec, 33 anni, e' stato travolto ed ucciso, nella tarda serata di ieri, sulla strada statale 106 ionica, nel territorio del comune di Corigliano Calabro, nel Cosentino, da un'autovettura. Alla guida del mezzo, una Opel Agila, c'era un 64enne di Rossano, C.L., che dopo l'impatto non si e' fermato. Identificato in serata, l'uomo e' statao fermato con l'accusa di omicidio colposo. Dopo i rilievi dei carabinieri la procura della Repubblica di Rossano ha aperto una inchiesta. Un'altra persona, Salvatore Tordo, pensionato, poche ore prima era stata travolta ed uccisa da un'altra vettura a Mirto Crosia, sempre sulla strada statale '106'. Agi
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martedì 16 febbraio 2010

Costone pericolante a Cetraro, l'Anas chiude tratto della Ss 18. La Regione riunisce Commissione grandi rischi


Il maltempo, le nevicate e le incessanti piogge che si stanno registrando in questi giorni, hanno causato frane e smottamenti e messo in evidenza il problema dissesto idrogeologico che la nostra regione è chiamata a fronteggiare. Il costone della montagna franata su Maierato, nel Vibonese, alla ribalta delle cronache nazionali, ha anche spinto La Regione a dichiarare lo stato di calamità naturale richiedendo aiuti alla Protezione civile, in particolare, al responsabile regionale Eugenio Ripepe. Inoltre, il presidente della Giunta, Loiero, ha convocato la riunione della Commissione grani rischi che prevede un sopralluogo sul paese colpito – attualmente in sgombero totale dei suoi oltre duemila abitanti – per decidere le azioni più efficaci da mettere in atto.L’immagine apocalittica della montagna che, praticamente, è venuta giù sciogliendosi in fango, finendo sopra le case e gli abitanti di Maierato ha sconvolto non soltanto i calabresi, ma tutta l’Italia, che in queste ore si è trovata davanti il problema smottamenti (come il paese della provincia di Messina con case letteralmente crollate e diverse famiglie sfollate). Si tratta di questioni di cui si conoscono i rischi come di tragedie annunciate.La messa in sicurezza dei territori per evitare il pericolo frane è una questione ancora tutta aperta.Nelle prossime ore si deciderà come intervenire nel paese di Maierato. Intanto altri disagi si sono registrati in Calabria. Nel Cosentino, sulla Statale 18 all’altezza di Cetraro, a causa di un costone pericolante, l’Anas ha disposto la chiusura del tratto stradale, il traffico viene deviato sul percorso alternativo nel centro abitato del paese del Tirreno. Inoltre, sono state segnalate altre frane a Guardia Piemontese, San Marco Argentano e Belvedere Marittimo.Una situazione tutt’altro che risolta in Calabria e il maltempo ancora non concede tregua.Angela Mendicino

lunedì 15 febbraio 2010

Loiero vince le Primarie. Pippo Callipo rifiuta di unirsi al Pd per le regionali di marzo

Nei risultati parziali resi noti, con circa 100 mila elettori alle urne, Bova ha superato Loiero solo in provincia di Reggio Calabria, mentre le altre quattro province calabresi sono andate tutte al governatore uscente che dovrebbe attestarsi ben oltre il 60% dei consensi nel dato complessivo. Intanto, Loiero e' pronto ad affrontare il voto di marzo, che lo vedra' contrapposto al candidato del centrodestra Giuseppe Scopelliti, attuale sindaco di Reggio Calabria, e all'imprenditore Pippo Callipo, sostenuto da Italia dei valori, Radicali e dal movimento Io resto in Calabria. A Pippo Callipo Loiero si e' rivolto cosi': ''Venga a fare il mio vice - ha detto Loiero - cosi' avremo la certezza matematica di vincere le elezioni. Se non verra' dovremo fare qualche sacrificio in piu', ma spero che vinceremo lo stesso''.
Pippo Callipo ha fatto sapere di continuare la sua corsa alle elezioni da solo, rifiutando l'offerta di Loiero di unirsi al Pd.
Agi
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lunedì 8 febbraio 2010

Pippo Callipo non cede alle "pressioni" e resta in campo come candidato presidente della Regione Calabria

Appoggiato da Idv l'imprenditore in una intervista ribadisce di non ritirarsi
Pippo Callipo dalle colonne del quotidiano La Repubblica
in una intervista ha ribadito con forza e decisione la propria intenzione di continuare la corsa alle elezioni regionali del prossimo marzo, come presidente della Regione Calabria, appoggiato da Idv
E rimanda al mittente tutte le "pressioni" e intimidazioni ricevute per ritirare la propria candidatura
Angela Mendicino

Collaboratrice di giustizia crotonese scomparsa da oltre due mesi da Milano



Lea Garofalo ha rotto l'omerta' su diversi omicidi di 'ndrangheta
Di Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia non si hanno più tracce dal giorno della sua scomparsa avvenuta il 24 novembre scorso a Milano.La Garofalo è nativa della frazione Pagliarelle, a Petilia Policastro, grosso centro del crotonese. Qui ha sempre vissuto prima di avviare il percorso di collaborazione con la giustizia. Trentasei anni, una figlia quasi maggiorenne alla quale è legatissima, Lea, nella prima metà degli anni '90, ha convissuto con Carlo Cosco, padre della ragazzina, l’uomo che è stato arrestato dai carabinieri, assieme ad un complice, con l’accusa di essere il mandante del sequestro dell’ex compagna tentato a maggio a Campobasso dove la donna risiedeva. È nel 2002 che Lea Garofalo, fatto inusuale in Calabria, rompe il patto di omertà che vige all’interno delle cosche e inizia a rivelare quel che sa ai magistrati della Dda di Catanzaro. A partire dalle vicende legate alla sanguinosa faida che, dal 1975 ha visto contrapposte la sua famiglia, i Garofalo, ai Mirabelli, prima alleati di ferro e poi acerrimi avversari. E' il pm della Dda del capoluogo calabrese, Sandro Dolce, a raccogliere le prime testimonianze della donna e ad avanzare, e ottenere provvisoriamente, il programma di protezione.In gran parte, però, si apprende negli ambienti giudiziari, le dichiarazioni dalla donna facevano riferimento a fatti e circostanze apprese nel contesto della sua famiglia e solo alcune vicende, relative al periodo di convivenza con Cosco, erano parte del suo patrimonio di conoscenze dirette. Lea, in ogni caso, come compagna di Cosco, aveva avuto contezza diretta degli affari per traffici di droga intercorsi tra suo fratello Floriano, poi ucciso l’8 giugno del 2005, lo stesso suo convivente e il fratello di quest’ultimo Giuseppe detto 'Smith' e, ancora, conosciuto elementi legati ad alcuni omicidi avvenuti fino ai primi anni del 2000. Ad avanzare dubbi è il legale di Cosco, l’avvocato Francesco Garofalo: "Quanto è venuto fuori sui giornali e in televisione - dice – non rispecchia la realtà dei fatti. Si tratta di indizi che non hanno alcun fondamento perchè il signor Carlo Cosco e la sua ex convivente andavano d’accordo. Le accuse non hanno alcun fondamento logico. Ma non vi pare che ci sia una contraddizione di fondo sul fatto che la donna possa mai avere manifestato timori nei confronti del convivente e il fatto che poi Cosco e la signora Garofalo si vedessero normalmente in Calabria, in Molise e in Lombardia".


venerdì 5 febbraio 2010

Cambiamenti continui nel Pd: Primarie il 14 febbraio e ritorna in campo Censore che si era ritirato nei giorni scorsi

Lo ha comunicato il Segretario regionale dei Democratici calabresi, Carlo Guccione
Ancora indecisioni e sistuazioni ballerine nel Centrosinistra calabrese in vista delle elezioni regionali di marzo.
Prima, l'accordo con l'Udc, saltato.
Poi le primarie del 7 febbraio, rinviate anche quelle, Primarie sì, primarie no, il Pd calabrese appare davvero instabile. Intanto il governatore uscente Agazio Loiero ha sempre mostrato la sua ferma partecipazione alla prossima tornata elettorale anche appoggiato da una propria lista, e senza appoggio del Partito.
Adesso altro rimescolamento delle carte. Le Primarie per eleggere il candidato del Centrosinistra, che contrasterà Scopelliti del Pdl nella elezione a presidente della Regione, si faranno domenica 14 febbraio.Oltre al mai abbattuto Loiero, saranno in campo Bova e anche Bruno Censore che nei giorni scorsi aveva annunciato il suo ritiro dalle Primarie.Lo comunica, con una nota, il Pd calabrese: "Le Primarie per la scelta del candidato Presidente per le elezioni regionali in Calabria si terranno domenica 14 febbraio per garantire una larga e ampia partecipazione di elettori del centrosinistra". ll segretario dei Democratici calabresi, Carlo Guccione ha convocato per domani mattina alle 11,30 a Lamezia Terme una conferenza stampa a cui prenderanno parte i tre candidati, Bova, Loiero e Censore.Quante incertezze nel Pd...
Angela Mendicino

Anas: martedi' chiuso il traffico dell'A3 tra gli svincoli Altilia e Falerna



Per lavori, martedi', 9 febbraio, dalle ore 24.00 alle ore 5,00, sara' chiuso al traffico il tratto dell'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria tra gli svincoli di Altilia e Falerna, dal km 285,800 al km 304,000.
Ne da' comunicazione l'Anas.
Il provvedimento si rende necessario per interventi urgenti nell'ambito della prosecuzione dei lavori di ammodernamento all'interno del macrolotto 4b. Nelle ore di chiusura il traffico a lunga percorrenza verra' deviato con uscita dall'autostrada allo svincolo di Cosenza Nord - Rende, proseguira' sulla strada statale 107 e successivamente sulla strada statale 18, e rientrera' in A3 allo svincolo di Falerna e viceversa. Il traffico locale in direzione Sud proseguira', invece, fino allo svincolo di Altilia - Grimaldi.
I dispositivi di traffico ed i percorsi alternativi sono stati comunicati agli Enti e alle Istituzioni interessate.

giovedì 4 febbraio 2010

Dalla Calabria record di prenotazioni a Torino per L'Ostensione della Sindone


La Calabria si conferma una regione particolarmente sensibile ai valori e alla fede Cattolica.
Parlano chiaro le cifre delle iscrizioni pervenute all'appuntamento di Torino per accogliere i pellegrini e i turisti che, da tutto il mondo, saranno nella città piemontese, dal 10 aprile al 23 maggio per l'Ostensione della Sindone 2010. In questa occasione - che consiste nell'esposizione ai credeni di reliquie e oggetti sacri - i fedeli calabresi, come testimoniano i dati relativi alle prenotazioni on-line e telefoniche diffusi dagli organizzatori dell'evento, sono tantissime le richieste gia' pervenute dalla Calabria, con comitive legate alle diocesi o ad associazioni locali, viaggi organizzati, famiglie e singoli visitatori. A Riprova di come nella nostra terra siano fortemente radicati i valori cattolici.In particolare, fra le citta' con il maggior numero di prenotati, spicca Reggio con 560 adesioni, seguita da Vibo Valentia con 215, Catanzaro con 210 e Crotone con 200. Un decennio dopo la precedente Ostensione del Giubileo, il Sacro Lino verra' esposto all'interno della rinascimentale Cattedrale di San Giovanni Battista, dove apparira' come nessuno l'ha mai visto prima. La Sindone sara' infatti per la prima volta mostrata dopo l'intervento di conservazione che nel 2002 ha rimosso i residui organici rimasti sul tessuto dopo l'incendio di Chambe'ry del 1532.Tolte anche le "toppe" applicate in quell'occasione, cosi' come e' stato staccato il telo di supporto a cui era fissata dal 1534, per poter porre il Lenzuolo nella nuova teca di conservazione studiata e realizzata dall'e'quipe di scienziati dell'Alenia Aeronautica di Torino. L'appuntamento rappresenta una delle espressioni piu' elevate della cristianita', di cui Torino diverra' per 44 giorni il punto di riferimento: avra' su di se' l'attenzione dei cinque Continenti e il 2 maggio Papa Benedetto XVI vi giungera' per venerare la Sindone. I fedeli calabresi avranno, così, occasione di visitare il volto più sacro di Torino, attraverso le testimonianze di una fede legata alla storia locale. Angela Mendicino
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Minacce a Callipo candidato alla Regione Calabria



"Devi farti da parte altrimenti te la faremo pagare. Non fare il testardo". E' questo il tenore di una lettera di minacce fatta pervenire nei giorni scorsi all'imprenditore Filippo Callipo, ex presidente di Confindustria Calabria e candidato per l'Idv alla guida della Regione Calabria. "Lascia perdere la politica - prosegue la lettera minatoria inviata a Callipo - se proseguirai su questa strada ce la prenderemo con la tua famiglia e con la tua azienda. Guarda che non scherziamo". E' stato lo stesso imprenditore - così come riporta oggi la 'Gazzetta del Sud' - a denunciare l'accaduto ai carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia insieme all'intrusione di hacker non identificati all'interno del sito e della pagina personale dello stesso Callipo.
Fonte: Agenzie di stampa

Spreco di denaro pubblico in Calabria per finanziare stipendi clientelari


Un articolo pubblicato oggi da Repubblica riprende il caso Calabria sollevato dal senatore Ichino
Oggi La Repubblica riporta un articolo in cui si parla del "Caso Ichino" sollevato proprio contro la gestione clientelare di soldi pubblici stanziati e "regalati" a qualche centinaio di giovani "privilegiati" da stage formativi, nei comuni calabresi, le cui modalita' sono davvero poco chiare...
"Qua nessuno promette posti di lavoro, nessuno ha mai ipotizzato alcuna sanatoria", tuonò il presidente del Consiglio regionale della Calabria, il pd Giuseppe Bova, ora candidato alle primarie. Come si permetteva il senatore Pietro Ichino a insinuare che i 423 stagisti collocati in 170 comuni calabresi sarebbero stati alla fine regolarizzati? E invece, a 50 giorni dalle elezioni regionali, pare che stia per finire proprio così. Domani la commissione bilancio del Consiglio regionale approverà un emendamento alla Finanziaria che prevede di stipendiare gli stagisti per altri tre anni, con contratti a termine, e di indire poi un concorso. Una sanatoria da 9milioni di euro. Per ciascun stagista (dei 423 iniziali, tutti laureati con lode, ne sono rimasti in pista poco più di 300) il Consiglio stanzierà 10mila euro l'anno, il resto dello stipendio dovranno mettercelo i municipi. La proposta, sigillata da un accordo bipartisan, stava per essere deliberata già ieri sera, quando la discussione s'è arenata su un sub-emendamento che chiede di rimpolpare ulteriormente i 9 milioni con fondi europei. "Una legge nobile, che misura sul serio il merito di questi laureati", sostiene il padre dell'emendamento, il pd Pietro Giamborino, co-firmatario insieme al vice di Bova, Antonio Borrello. "Nessuno venga a parlarci di clientelismo". E il concorso, non sarà più o meno ad hoc? "Beh, gli stagisti avranno acqusito un'esperienza e un punteggio tali da essere praticamente inarrivabili...", ammette Giamborino.

Uno strano stage. A cominciare dai tempi, due anni, un termine che la legge prevede solo per i disabili. E poi l'età massima per l'accesso: non aver compiuto 37 anni (quando la Ue fissa un limite di 32 anni). Porte aperte anche gli iscritti agli albi professionali. Infine, lo stipendio: 1000 euro per 1500 ore di lavoro all'anno, meno di sei ore al giorno. L'iniziativa è costata sei milioni di euro, finanziata per metà da tagli al bilancio, per l'altra metà con i contributi del Fondo sociale europeo. Ce n'era abbastanza per far fare un salto sulla sedia ad Eleonora Voltolina, il direttore de "La Repubblica degli stagisti", la prima a far scoppiare il caso. Ichino presentò un'interrogazione in Parlamento, denunciando che era solo "un modo per creare altri posti di lavoro improduttivi". Sacconi non gli ha mai risposto. Ma incredibilmente una super-stagista, Maria Grazia Bisurgi, 30 anni, laureata in storia dell'Arte al Dams di Cosenza, si è autodenunciata, dando ragione al senatore del Pd: "Dopo un anno passato al Comune di Pizzo Calabro posso dirlo: è spreco di denaro pubblico. Vorrebbero qualificare noi laureati, portare innovazione nella pubblica amministrazione e disincentivare la fuga dei cervelli al Nord, ma la verità è che gli enti ai quali siamo stati assegnati non hanno gli strumenti per formarci. La mia giornata tipo: sto davanti a internet, mando qualche mail, il collega che sta in stanza con me dà una mano alla dirigente dei tributi, io mi sono rifiutata. Formazione? Siamo dei lavoratori socialmente utili". I Comuni che intendevano avvalersi delle eccellenze dovevano partecipare ad un bando. L'amministrazione di Pizzo Calabro si fece avanti per un progetto nel "settore culturale". "Ma quando arrivai in municipio non solo non c'era né una scrivania, né un pc, che recuperai nel sottoscala e montai con un collega, ma la mia tutor nemmeno sapeva che avrebbe dovuto seguirci".

"E' la classica trappola del precariato, che penalizzerà i migliori, un modo per aggirare i vincoli di utilizzo di precari e co. co. co nelle pubbliche amministrazioni" ha spiegato il direttore scientifico della Fondazione Marco Biagi, Michele Tiraboschi. "Lo Stato camuffa da stage per poter risparmiare sugli oneri indiretti" ha rincarato il giuslavorista Michel Martone. "Dov'è lo scandalo?" ribatte Giamborrino. "Per finanziare questi stage noi consiglieri ci siamo tagliati le indennità del 10 per cento. Abbiamo ridotto i costi della politica del 25 per cento". La Bisurgi è isolata nella sua denuncia. E si capisce. Di questi tempi grami, in una Regione con la disoccupazione al 12 per cento, e da un Sud impoverito dove negli ultimi dieci anni ci sono state 700 mila partenze al Nord, 1000 euro al mese sono uno stipendio. "Erano mesi che i miei colleghi premevano per la loro regolarizzazione", rivela Maria Grazia. Quel momento ora sembra arrivato. Lo stellone della sanatoria in Italia non tramonta mai.

Fonte: La Repubblica

mercoledì 3 febbraio 2010

Bruno Censore ritira la sua candidatura per le Primarie del Partito democratico

Il consigliere regionale della Calabria, Bruno Censore si ritira dalle primarie del Pd.Lo annuncia in una nota nella quale spiega: ''La discussione avviata nel corso dell'Assemblea regionale del Partito democratico ha ribadito con convinzione la necessita' di trovare un'utile convergenza per riconfermare il centrosinistra alla guida della regione Calabria. Per raggiungere tale risultato occorre una salda unita' e una confluenza di intenti che puntino a rafforzare il partito nella sua interezza''.
''La mia candidatura alle primarie per la scelta del Governatore della Calabria - aggiunge - era nata con spirito di servizio e con lo scopo di allargare la partecipazione democratica. Ritenendo, pertanto, che il processo di unita' raggiunto nell'Assemblea regionale del Pd possa dirsi atto compiuto e teso a creare un nuovo profilo del partito a vantaggio della nostra regione, ritengo non piu' utile mantenere in piedi la mia candidatura assicurando, comunque, il mio apporto per favorire il percorso di unita' che sara' utile per sconfiggere il centro-destra''.
Fonte: AdnKronos

Ammortizzatori sociali:E' di Calabria Etica un progetto per le famiglie


Si chiama Family tutor e prevede la ricollocazione lavorativa per 12 mesi
È stato avviato dalla Fondazione Calabria Etica il progetto denominato “Family Tutor” che prevede la formazione e la ricollocazione per dodici mesi di lavoratori che usufruiscono delle diverse forme di ammortizzatori sociali per come previsto dalla legge regionale n. 28/2008. Il progetto è stato predisposto dalla Fondazione e successivamente validato dal Dipartimento Lavoro e Formazione professionale della Regione che ha provveduto a effettuare la selezione dei lavoratori.
Attraverso le attività programmate si intendono implementare le iniziative di sostegno alle famiglie calabresi già avviate da Calabria Etica attraverso l’istituzione e l’attività dei Centri per la famiglia, da tempo già operanti nelle cinque province calabresi, creando, nel contempo, una opportunità di lavoro e di acquisizione di esperienza in un delicato settore quale quello sociale.
In particolare si intende attivare un percorso di conoscenza sulla realtà delle famiglie appartenenti agli ambiti territoriali delle cinque province in cui operano i Centri per la famiglia, nonché incrementare l’offerta dei servizi e sperimentare nuovi modelli di intervento a supporto dei nuclei familiari seguiti dai centri provinciali.
I principali obiettivi sono: la rilevazione di dati sensibili sullo stato di disagio e di difficoltà delle famiglie al fine di meglio calibrare ed orientare i servizi da erogare; l’implementazione delle attività e dei servizi già offerti dai Centri provinciali e l’ampliamento del bacino di utenza; la sperimentazione, su richiesta esplicita delle famiglie, di interventi di affiancamento nella gestione delle difficoltà quotidiane; la promozione, nei territori destinatari del progetto, delle attività svolte e dei servizi offerti.
“Si tratta di una importante iniziativa - ha commentato Luigi Bulotta, presidente di Calabria Etica che vede attualmente coinvolte settantacinque unità ripartite equamente tra i cinque Centri provinciali, attraverso la quale non solo si da una risposta in termini occupazionali, quanto si ha la possibilità, qualificando anche i lavoratori, di migliorare ed implementare i servizi già offerti alle famiglie calabresi, conoscendone meglio i bisogni tramite una apposita ricerca sul territorio che sarà effettuata dai lavoratori utilizzati”. “Il progetto, anche a tal fine, prevede la creazione di un Centro di Documentazione della Famiglia – ha detto infine Bulotta - e la definizione di interventi di affiancamento familiare con la implementazione delle attività di consulenza già svolte dai Centri, in sintonia con le politiche sociali della Regione”.


Ufficio Stampa Regione Calabria

martedì 2 febbraio 2010

"Banditi e schiave" il nuovo libro della Pellegrini


Dall’Adriatico a bordo dei gommoni, che un tempo trasportavano clandestini, oggi arrivano droga, armi e schiave. Si tratta del nuovo business della mafia albanese, clan potenti e rafforzati grazie ai loro vincoli di sangue, legami forti proprio come quelli della ‘ndrangheta. Ha il sapore dell’inchiesta giornalistica, il nuovo libro edito dai tipi della Pellegrini, “Banditi e schiave” scritto dai giornalisti Arcangelo Badolati, caposervizio a Cosenza di Gazzetta del Sud e Giovanni Pastore vice caposervizio dello stesso quotidiano. Il libro composto da 152 pagine e fresco di stampa, nella prefazione è curato da uno dei massimi esperti di organizzazioni criminali a livello mondiale e direttore della collana Mafie, Antonio Nicaso. Mentre, l’introduzione del volume è stata scritta dal giornalista Attilio Sabato.Banditi e schiave- come si legge nella prefazione - ha la capacità di scrutare in ambienti poco conosciuti e, di conseguenza, fortemente sottovalutati. La pubblicazione dei due cronisti, che da anni si occupano di cronaca giudiziaria seguendo i più importanti processi di mafia celebrati in Calabria, si legge tutta d’un fiato, grazie alla scrittura incisiva dei due giornalisti, attraverso storie di violenze, abusi e omicidi. Soprattutto – come scrive Nicaso – questo libro colma un vuoto dovuto alla mancanza di studi seri e approfonditi sulla mafia albanese. Dalla prefazione in questo volume si parla anche d’inchieste non ancora approdate al dibattimento o processi che finora non sono arrivati a sentenza definitiva. Per tutti i protagonisti di tali vicende vale, quindi, la presunzione d’innocenza.Come dire un libro avvincente da non perdere.Angela Mendicino

Bando per progetti di ricerca industriale. Per la Calabria previsti 80 milioni di euro


Domande a partire dal 10 febbraio 2010, entro e non oltre le ore 12.00 del 9 aprile 2010.

È stato pubblicato sulla G.U.R.I. n.16 del 21 gennaio 2010 il decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur) che promuove un invito per la presentazione di progetti di ricerca industriale, così come definito nell’Asse I del Programma e dall’Azione Interventi di sostegno alla ricerca industriale.
Le proposte inviate dovranno prevedere lo sviluppo di ricerca industriale, attività non preponderanti di sviluppo sperimentale e connesse attività di formazione di ricercatori e/o tecnici di ricerca.

L’invito è frutto del percorso unitario di concertazione e di governance multilivello in materia di ricerca e sviluppo avviato con la firma del Protocollo d’Intesa tra il Miur e le Regioni della Convergenza e seguito dalla sigla dei singoli Accordi di Programma Quadro (APQ).
Le idee progettuali, infatti, dovranno essere sviluppate nei 9 ambiti/settori prioritari e strategici delle Regioni della Convergenza definiti nella sottoscrizione degli APQ ed essere caratterizzate dal forte riferimento all’impiego di tecnologie abilitanti pervasive.


Le risorse impegnate a valere sul PON R&C 2007-2013 (Fondo europeo di sviluppo regionale e Fondo di Rotazione) ammontano complessivamente a 465 Milioni di Euro, così suddivisi:

Regione Calabria 80 Milioni di Euro
Regione Campania 145 Milioni di Euro
Regione Puglia 150 Milioni di Euro
Regione Siciliana 90 Milioni di Euro

Possono presentare domanda di cofinanziamento le piccole e medie imprese, le imprese artigiane, le grandi imprese, i consorzi e le società consortili, i centri di ricerca e i parchi scientifici e tecnologici.
Inoltre, tutti i soggetti ammissibili (esclusi i parchi scientifici e tecnologici) possono presentare progetti congiunti con le Università, l’ENEA, l’Asi ed altri organismi di ricerca.

Al fine di potenziare l’attrazione di investimenti nelle Regioni della Convergenza e di favorire l’integrazione di competenze, laddove sia necessario, può essere prevista una quota di attività al di fuori delle Regione dell’Obiettivo Convergenza per un importo non superiore al 25% del costo complessivo del progetto. I costi relativi alle suddette attività saranno cofinanziati con risorse aggiuntive a carico del Miur, pari a complessivi 100 Milioni di Euro, a valere sul Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca (FAR). Tale peculiarità vuole incentivare l’azione di osmosi Nord/Sud descritta nel Programma (Asse III).
Una pluralità di progetti, in numero non inferiore a tre, possono essere corredati da un programma strategico, la cosidetta “Costellazione di progetti” per lo sviluppo di settori/filiere. In questo caso i progetti saranno autonomi tra loro ma dovranno prevedere anche obiettivi sinergici e di integrazione tra i singoli interventi. Per questo tipo di interventi e in considerazione della loro rilevanza, d’intesa con l’Organismo Intermedio potrà essere riconosciuta una priorità nell’accesso a Programmi per la realizzazione di investimenti produttivi, come l’Asse II del Programma.
Sarà premiata la collaborazione delle piccole e medie imprese – in qualità di partner tecnologici – con le Grandi imprese, laddove la PMI partecipi alle attività di ricerca (per almeno il 35% dei costi preventivati e ritenuti ammissibili).

Tutti i riferimenti per presentare proposte sono disponibili alla sezione Bandi.

http://europacalabria.eu/europa/alla-calabria-80-milioni-per-progetti-di-ricerca-industriale/

Regionali: Loiero vuole andare avanti anche senza appoggio del Centrosinistra


Non molla e rimane ancorato alla sua Regione. Agazio Loiero, attuale presidente della Calabria, non ha alcuna intenzione di fare quel «passo indietro» che tutto il centrosinistra gli chiede. Ieri, l’ennesima riconferma del fatto che Loiero sulla sua poltrona di governatore ci sta proprio comodo e l’idea di non provare a rimanerci attaccato altri anni gli dà proprio fastidio. L’incontro tra il coordinatore del Partito democratico calabrese Maurizio Migliavacca e il governatore, infatti, si è risolto con un niente di fatto. Caduto nel vuoto l’appello del partito alla «costruzione di un’ampia alleanza» con dipietristi e - magari - centristi dell’Udc. Un inciucio in piccola scala che andrebbe a buon fine solo se il centrosinistra convergesse su un candidato diverso da Loiero. Il quale, dalla sua, ha risposto con un fermissimo «no, grazie» a Migliavacca.Lui a quelle elezioni si presenterà. E pazienza se il suo partito non lo vuole.

Il Giornale

lunedì 1 febbraio 2010

Attacco alla mafia in Calabria:arrestato il latitante Antonio Bellocco


E' stato arrestato dalla polizia a Roma Domenico Bellocco, 33 anni, affiliato all'omonima cosca di Rosarno della 'Ndrangheta e latitante da quasi un anno. Bellocco è stato bloccato nella capitale nel corso di un'operazione mirata condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria con la collaborazione della squadra mobile capitolina. Domenico Bellocco deve scontare una condanna definitiva a 6 anni di reclusione per associazione a delinquere di tipo mafioso. In più l'uomo, nel gennaio scorso, era sfuggito, perché già latitante, all'arresto nell'ambito dell'operazione 'Rosarno e' nostrà, condotta sempre dalla polizia di Stato.
Domenico Bellocco stava prendendo in mano le redini dell'omonima cosca per la quale aveva anche avviato contatti con altri clan per stabilire nuove alleanze. E' questa la convinzione degli investigatori della squadra mobile reggina che ritengono Domenico un personaggio emergente nel panorama criminale reggino. Domenico Bellocco è il figlio di Giuseppe, che sta scontando una condanna all'ergastolo in regime di 41 bis.
Secondo gli investigatori l'uomo si era trasferito a Roma, sia per evitare la pressione dello Stato, che ha portato a numerosi arresti, anche recentemente, sia per tenersi fuori dalla mischia con altre cosche con le quali i rapporti sono tesi. In particolare, secondo le analisi degli esperti, c'é in atto una strisciante contrapposizione dei Bellocco con l'altra cosca di Rosarno, quella dei Pesce, con la quale, fino a poco tempo fa, c'era una forte alleanza, tanto che i Pesce-Bellocco esercitavano in maniera egemone il proprio controllo su tutta la zona, oltre ad avere interessi al nord, soprattutto in Lombardia.
Stando a Roma, sostengono gli investigatori, Domenico Bellocco poteva gestire i traffici illeciti della cosca che spaziano dal traffico degli stupefacenti e delle armi, alle estorsioni e all'usura, anche se una delle principali fonti di ricchezza è l'infiltrazione nell'economia locale attraverso il controllo e lo sfruttamento delle attività del porto di Gioia Tauro.

Fonte:Gazzetta del Sud

Intervista con i calabresi di ritorno dalla Convention Igaming di Londra


Si è conclusa positivamente la nona edizione del LAC di Londra 2010 il più grande network di Igaming Business, Convention più importante dell'anno.La Business Raptors Ltd era presente a tutti gli eventi con 4 rappresentanti. Abbiamo fatto qualche domanda a Francesco Greco Web strategist e a Carlo Stumpo Ingegnere informatico Ceo, della Business Raptors LtdCome è stato l’impatto della Business Raptors ltd nella convention?Francesco: .Che ambiente avete trovato al Lac di Londra?Abbiamo incontrato molti amici ed ex colleghi. Vincenzo Dente e Domenico Gallotta di Betclic ad esempio, con i quali abbiamo discusso dei massimi sistemi dell'igaming da una prospettiva italiana. Poi abbiamo visto Uri Levi, kyprianos Stephanou e George Papadopulos di Redkings, EGO a dire il vero, e il mio mentore Michael Golembo che se la passano piuttosto bene in quel di Limassol, Cipro. E poi il legendario Pedro Calderon affiliate manager di Chilipoker, un amico fraterno. C'erano anche gli amici francesi di Gambling-Affiliation, presenti ed efficientissimi come sempre. Un caro saluto al Presidente Fabrice e al Ceo Antoine. Abbiamo rivisto John Benjamin di ChanceRoom operativo e professionale come al solito. Insomma il Lac di Londra come evento non solo di business ma anche un modo per rivedere amici?Carlo:. Potreste fare un bilancio della Conferenza?Il Lac di londra oltre ad essere stata un'occasione di rivedere vecchi amici è stata anche un'occasione per fare nuove amicizie e disegnare nuovi scenari di business. Abbiamo incontrato e avviato delle partnership con Claire Letouzey, affiliate Relationship Manager di Roxy affiliates, Inbal Cohen di Affclub.com, Itai Loewenstein il “ Boss” della Kamay Holdings Ltd, Diego Di Giorno di Globet. Con Jonathan Lee abbiamo prosettive per una partnership con la WnXwn.com che vuole espandersi sul mercato europeo e Italiano in particolare e la Business raptors Ltd può giocare un ruolo rilevante in questo. Poi Meital Hillel di Affeurope, Sophia Lai della SEGA e molti altri. Insomma un bilancio positivo?3 giorni e 4 uomini al LAC di Londra sono non solo uno sforzo organizzativo e finanziario ma anche fisico. Possiamo dire che il bilancio è positivo e, rimanendo con i piedi per terra, faremo belle cose nei prossimi mesi. Infine, Francesco Greco ha espresso,