L'uomo, elemento di spicco della cosca Nicosia-Manfredi di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, e' ritenuto responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso, omicidi, reati estorsivi, traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi da guerra.
Gli operatori della Polizia di Stato, dopo aver circondato lo stabile in via Kennedy di Isola hanno fatto irruzione nella palazzina e fatto scattare le manette ai polsi di Manfredi, mentre stava tentando di fuggire dal tetto. A quel punto l'uomo si e' arreso senza opporre resistenza.
Successivamente, e' stata effettuata un'accurata perquisizione dell'intero edificio e individuati i probabili fiancheggiatori, tutti parenti del latitante.
Pasquale Manfredi e' ritenuto responsabile di 2 omicidi, quello di Carmine Arena e di Pasquale Tipaldi, avvenuti rispettivamente nell'ottobre 2004 e nel dicembre del 2005. E' senza ombra di dubbio, spiega una nota della Polizia, il piu' pericoloso pregiudicato della provincia crotonese, sospettato di aver eseguito numerosi altri omicidi, sui quali la locale Squadra Mobile sta svolgendo approfondite e meticolose indagini.
Angela Mendicino
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