mercoledì 12 maggio 2010

Masso cade su A3 nei pressi di Scilla.

L'episodio fortunatamente non ha causato danni
masso 12 / 05 / 2010 Un masso di otto metri di circonferenza è precipitato ieri da un costone sull'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nel territorio del comune di Scilla, nel reggino.
L'episodio non ha avuto conseguenze perché in quel momento non transitavano mezzi. La caduta del masso, finito sulla corsia di sorpasso, in direzione nord, ha creato rallentamenti. È stato chiuso il tratto dell'autostrada Salerno-Reggio Calabria, a Scilla, dove oggi è caduto un masso di otto metri di diametro. La decisione, ha reso noto l'Anas, è stata presa dopo un'analisi della parete rocciosa dalla quale il masso si è staccato fatta dai tecnici dell'Azienda, dai vigili del fuoco e dagli agenti della polizia stradale. La chiusura riguarda entrambi i sensi di marcia, con deviazione sulla strada statale 18 «Tirrena Inferiore».
Gli automobilisti diretti a nord devono uscire dall'autostrada allo svincolo di Santa Trada e percorrere la statale 18 fino allo svincolo di Scilla. Percorso inverso per chi è diretto a sud, verso Reggio Calabria.
I mezzi pesanti diretti a Nord, invece, devono percorrere la statale 106 ionica da Reggio Calabria fino a Marina di Gioiosa Ionica e poi, con la statale 682 Ionio-Tirreno arrivare sino allo svincolo di Rosarno, dove possono far rientro in autostrada. Percorso inverso per i mezzi diretti verso sud.
                  inserito da Angela Mendicino


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martedì 11 maggio 2010

Finti poliziotti derubavano le prostitute

Arrestate sette persone calabresi che agivano in regioni del nord Italia
prostitute 11 / 05 / 2010E' stata sgominata dalla polizia una banda di criminali di origine calabrese con base operativa a Rho (Milano). I malviventi si fingevano poliziotti per rapinare prostitute. In alcuni casi violentavano le donne. In manette sono finite sette persone. L'organizzazione criminale agiva in Trentino Alto Adige, Lombardia, Emilia Romagna e Lazio.
Oltre 50 gli episodi contestati. Perquisizioni sono state eseguite in provincia di Milano e Brescia.
Secondo quanto accertato dalla squadra mobile di Trento, i componenti della banda contattavano telefonicamente le prostitute presentandosi come clienti.
Dopo aver preso l'appuntamento si presentavano a casa delle donne dicendo di essere poliziotti impegnati in un controllo. A questo punto entravano in azione effettuando furti e rapine e in alcuni casi abusavano sessualmente delle loro vittime.L'individuazione della banda è stata possibile grazie alla collaborazione di alcune prostitute di Trento.
Dopo l'arresto in flagranza di reato di tre persone collegate alla banda, bloccati a Brescia dalla locale squadra mobile, quella di Trento ha concluso l'operazione, denominata 'Fake Cops', e ha arrestato gli altri quattro presunti componenti della banda colpiti da provvedimenti restrittivi emessi dalla Procura di Trento.
Fonte:Tgcom

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Il ministro Gelmini in accordo con la Regione per migliorare la Scuola calabrese

L'intesa è stata resa nota dall'assessore alla Cultura Mario Caligiuri
ministro gelmini 11 / 05 / 2010Un protocollo d'intesa a sostegno della qualità scolastica in Calabria.
Nei prossimi giorni, infatti,  il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini firmeranno un protocollo d'intesa che prevede il rafforzamento delle competenze e il miglioramento dell'apprendimento della popolazione scolastica calabrese.
La delibera e' stata illustrata all'Esecutivo dall'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri, il quale ha ricordato che nel prossimo anno scolastico in Calabria la riduzione complessiva degli organici sara' di 1.522 posti.
''Per tempo ci stiamo adoperando per non disperdere le tante professionalita' della scuola calabrese - ha detto Caligiuri - dando obiettivi di qualita', come l'allungamento del tempo scuola, il rafforzamento delle abilita' di base, il potenziamento dell'offerta formativa con particolare riferimento alle classi intermedie degli istituti professionali e tecnici, l'orientamento scolastico ed universitario''.
Il provvedimento, che e' stato elaborato con il contributo dell'Ufficio Scolastico regionale, potra' produrre i suoi effetti fin dall'inizio del prossimo anno scolastico 2010-2011, coinvolgendo centinaia di docenti e non docenti delle scuole primarie e secondarie.
In quest'anno si prevede la partecipazione del personale che risulta precario negli ultimi tre anni e un'azione di verifica sull'efficacia degli interventi.
Dopo la firma del protocollo verra' emanato un bando da parte dell'assessorato regionale alla Cultura in cui verranno previste le modalita' di presentazione delle domande con una copertura iniziale di sette milioni di euro.
          Angela Mendicino

lunedì 10 maggio 2010

La Regione Calabria ha stanziato 38 milioni per la Scuola

Iniziativa congiunta dell'assessore alla Cultura Caligiuri e ai Lavori Pubblici Gentile
scuola  "Prosegue, senza soste, il concreto impegno della Giunta regionale guidata dal Presidente Giuseppe Scopelliti, in tema di edilizia scolastica. E' quanto si legge in una nota dell'Ufficio stampa della Giunta regionale. "Dopo la positiva azione dei giorni scorsi del Vicepresidente Antonella Stasi in Conferenza dei Presidenti - prosegue la nota - l'Assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri in un incontro a Roma, presso il Ministero per la Pubblica Istruzione, ha definito un accordo per circa 38 milioni di euro a favore dell' edilizia scolastica calabrese. All'incontro con i direttori generali del Ministro Gelmini ha partecipato il dr. La Spada, dell'Autorita' di gestione del PON.
E' stato proprio La Spada ad assicurare lo stanziamento di fondi nazionali per circa trentaquattro milioni di euro, derivanti dal PON, che si andranno ad aggiungere ad ulteriori quattro milioni di fondi FESR, finora inutilizzati. La Regione, per la sua parte, completera' l'intervento con altri quattro milioni di euro di Fondi POR.
L'intera somma di quarantadue milioni di euro e' riservata interamente per la messa in sicurezza e le implementazioni tecnologiche degli edifici scolastici regionali. I tecnici del ministero e dell'assessorato sono gia' al lavoro per definire, inoltre, i particolari del protocollo d'intesa che nei prossimi giorni verra' firmato dal Ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini e dal Governatore della Calabria Giuseppe Scopelliti.
L'Assessore Caligiuri, sull'argomento, relazionera' nella riunione di Giunta di lunedi' prossimo, mentre l'Assessore ai Lavori Pubblici Pino Gentile si sta ulteriormente adoperando per rendere al piu' presto disponibili, sempre per l'edilizia scolastica, altri dodici milioni di euro".
                inserito da: Angela Mendicino

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Vini calabresi protagonisti alla fiera di Shanghai "Casa Italia"

Una teca con trecento etichette fino al 31 ottobre per esportare il meglio della produzione locale
vini calabresi  Calabria IGT Greco Nero 2006 (Cantine Lavorata), Calabria IGT Bianco Filu' 2009, Calabria IGT Rosso Cata' 2008 (Igreco Az. Agr) e Ciro' DOC Rosso Riserva "Duca San Felice" 2004 (Librandi) fino al 31 ottobre sono protagoniste all'Expo 2010 (Shanghai) presso lo stand "Casa Italia" del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Le aziende sono state contattate da Enoteca Italiana su incarico del Commissariato Generale del Governo per l'Esposizione Universale di Shanghai 2010.
Una teca con trecento etichette italiane sta facendo da sfondo al padiglione italiano. Il mega pannello e' stato realizzato dall'Ente Nazionale Vini con la Triennale di Milano e rappresenta il meglio dell'enologia italiana. "Le regioni italiane - afferma Fabio Carlesi direttore di Enoteca Italiana - a turno saranno ospiti di Casa Italia e offriranno prodotti enogastronomici locali".
"Saranno presenti non solo i grandi nomi del vino ma anche etichette meno conosciute e di qualita'. - continua Carlesi - Per i produttori minori quindi c'e' l'opportunita' di una grande visibilita' internazionale; in linea con i compiti istituzionali dell'Enoteca Italiana che vuole offrire nuove opportunita' alle aziende meno note ma in grado di produrre con accuratezza e qualita'".
L'Expo di Shanghai 2010, inaugurato il 1° maggio scorso, rimarra' aperto sino al 31 ottobre, per un periodo espositivo di 6 mesi e, secondo le stime piu' recenti, si prevede un'affluenza di oltre 70 milioni di visitatori, con una media giornaliera di 600 mila persone. Il Padiglione Italia ha una superficie di oltre 7.000 metri quadrati e si sviluppa su 3 piani. E' il Padiglione piu' grande - secondo solo a quello cinese - ed e' costruito con materiali al 100% Made in italy. L'edificio si e' gia' aggiudicato il premio per la miglior struttura costruita nel 2009 a Shanghai. Il numero dei consumatori di vino cinesi supera i 10 milioni e questa cifra tendera' ad aumentare. I prezzi si aggirano tra 2/3 euro per il vino cinese in bottiglia e 8/18 euro per i vini d'importazione.
  Questi ultimi hanno conquistato l'80% del mercato del vino a Shanghai, citta' da sempre sensibile all'influenza di gusti e mode occidentali. Il consumatore tipo preferisce vini giovani, invitanti e di prezzo medio. Secondo i dati Ice, dal 2003 al 2008, le esportazioni italiane sono passate da 400.000 a 26 milioni di dollari. La scommessa per i produttori italiani e' quella di inserirsi in un mercato in cui da anni e' la Francia a farla da padrone, anche grazie alla forte presenza delle catene di distribuzione francesi come Carrefour (250 punti vendita) e Auchan.
       inserito da: Angela Mendicino

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venerdì 7 maggio 2010

Arrestate 12 persone dalla Dda di Reggio

Le indagini coordinate dal Procuratore aggiunto Nicola Gratteri conducono al clan Ruga-Metastasio
carabinieri   I carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria stanno eseguendo 12 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone accusate di mafia e narcotraffico, presunti esponenti del clan Ruga-Metastasio.
I mandati di cattura, emessi dalla Dda di Reggio Calabria, arrivano dopo due anni di investigazioni che hanno consentito di far luce su un vasto traffico di cocaina.
Il tribunale di Reggio Calabria ha anche disposto 23 perquisizioni nei confronti del clan, che ha sede operativa a Monasterace (Reggio Calabria).
L'indagine è stata coordinanata dal procuratore aggiunto della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri che si è avvalso del lavoro dei carabinieri, ricorrendo anche a intercettazioni telefoniche, videoriprese e pedinamenti.
inserito da: Angela Mendicino

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martedì 4 maggio 2010

Francesco Talarico (Udc) nuovo presidente del Consiglio regionale

"Un pensiero speciale rivolto a Frtugno ucciso nel corso della sua attività politica"
talarico "Sono onorato della fiducia che mi avete voluto accordare, affidandomi la Presidenza di questa istituzione, e ringrazio in primo luogo coloro che mi hanno proposto e votato, e cioe' i colleghi della maggioranza e il nostro Presidente, Giuseppe Scopelliti, ma anche quanti, con scelta che merita pari rispetto, non hanno ritenuto opportuno esprimersi favorevolmente".
Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale Francesco Talarico, parlando in aula dopo l'elezione. "Permettetemi di rivolgere, - ha aggiunto - in apertura del mio intervento, un pensiero ad un amico e collega Francesco Fortugno, ucciso nella passata legislatura durante lo svolgimento della sua attivita' politica, che ha lasciato un profondo vuoto in tutti noi che abbiamo avuto l'onore e il piacere di conoscerlo. Un saluto particolare - ha proseguito - a tutti i Presidenti del Consiglio regionale che mi hanno preceduto, a cominciare da quelli presenti qui oggi con noi in quest'aula: Giuseppe Scopelliti, Luigi Fedele, Giuseppe Bova, che hanno servito l'Assemblea in momenti spesso difficili, con impegno e dedizione.
Un saluto alla Chiesa calabrese, e ai suoi pastori, - ha poi detto - che svolgono nella Regione una costante e preziosa funzione di monito e stimolo positivo per tutta la politica e per la societa' civile nel percorso di crescita sociale e morale".

inserito da angela mendicino

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Arrestato imprenditore agricolo a Cosenza per lavoro nero

Sfruttava la manovalanza di un indiano per venti euro al mese
lavoratori Sfruttava un cittadino indiano facendolo lavorare nei campi per 20 euro al mese. I carabinieri hanno scoperto la vicenda dopo aver fermato lo straniero, clandestino in Italia da due anni, in contrada Cerreto di San Sosti, in provincia di Cosenza. Non aveva documenti d'identita' con se', che sono stati trovati successivamente in possesso di un imprenditore agricolo del posto, il suo datore di lavoro. Alla misera paga corrisposta da S. A. di 40 anni si aggiunge una stanza adibita ad alloggio.
I carabinieri hanno denunciato l'imprenditore per favoreggiamento della permanenza clandestina di straniero nel territorio dello Stato e occupazione di lavoratori extracomunitari alle dipendenza privi di permesso di soggiorno. Sono in corso ulteriori indagini per verificare se il passaporto dell'indiano era trattenuto dall'imprenditore per costringerlo a non allontanarsi.

inserito da angela mendicino
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