''Con tale decisione -si legge nella nota- cittadini ammalati di patologie gravi, come cardiopatie o diabetopatie, o bisognosi dell'ossigeno liquido, dovranno recarsi presso gli uffici delle Asp a ritirare permessi vari per poi poter accedere ai presi'di. Si tratta di una decisione presa per rientrare dal corposo debito sanitario -continua la nota- che penalizza in maniera indiscriminata i cittadini utenti e le farmacie''. Sullo stesso argomento ha gia' risposto la Regione Calabria sostenendo che e' un intervento chiesto dal Governo in seguito all'approvazione del Piano di rientro dai debiti della sanita' calabrese.
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